21 APRILE 2025

IL BOX-OFFICE DI PASQUETTA

21 APRILE 2025 Italia

  • 01
    UN FILM MINECRAFT € 331.813 – 41.796 presenze
  • 02
    30 NOTTI CON IL MIO EX € 151.913 – 20.584 presenze
  • 03
    MOON IL PANDA € 120.666 – 16.250 presenze

di Luca Baroncini (pubblicato in data )

Il box-office di Pasquetta conferma l’andamento poco soddisfacente di questi giorni di festa. Per un immediato confronto, basta pensare che l’anno scorso, nel lunedì di Pasqua caduto il 1° aprile, il primo posto era di Kung Fu Panda 4, con un incasso di € 949.579, mentre il primo posto di quest’anno, Un Film Minecraft con € 331.813, sarebbe stato addirittura fuori dal podio.

Che cosa non ha funzionato? Come sempre è una combinazione di fattori, ma quando accade il motivo principale è sempre la mancanza di film in grado di intercettare il grande pubblico. Non a caso in questo periodo si è tornati a parlare di serie tv (il caso Adolescence ricorre in moltissime conversazioni) piuttosto che di film al cinema.

Sì, certo, Un film Minecraft si sta rivelando un grande successo, il suo totale ha superato proprio ieri i 10 milioni di euro, ma non sembra avere la possibilità di andare molto oltre, anzi, è uno di quei film in grado di compiacere l’ampia fan base ma di irritare tutti gli altri, quindi rischia di allontanare poi dalla sala lo spettatore casuale attirato dal successo di cui ha sentito parlare.

Al 2° posto la commedia 30 notti con il mio ex dimostra invece l’importanza del prodotto italiano che è comunque tra i più ricercati dal pubblico in cerca di svago. E questo facendo leva unicamente su un paio di settimane di promozione a ridosso dell’uscita e su un cast di nomi noti. Se pensiamo che fino a un mese fa di questo film non c’erano nemmeno un poster o un trailer in rete, il risultato ha del miracoloso!

Altro genere che funziona, se abbinato al film giusto, è quello rivolto al target famiglie, e Moon il panda, nonostante la poca originalità delle premesse (l’amicizia di un ragazzo con un cucciolo di animale selvaggio), conferma l’attrattiva del sottogenere.

Il molto chiacchierato Queer (4° posto – €993.219 – totale € 522.606) attira invece la sua nicchia, ma non sembra avere la forza per andare molto oltre nonostante il grande risalto mediatico; I peccatori (5° posto – € 84.805 – totale € 431.857) è un film di cui si parla molto bene, ma è profondamente radicato nella cultura statunitense, con poco appeal per tutti gli altri, non a caso ha debuttato molto bene solo negli Stati Uniti.

Torna a salire in classifica, dopo avere rischiato di abbandonarla, Le assaggiatrici (6° posto – € 66.332 – totale € 2.594.843), agevolato dalla mancanza di titoli forti, mentre il resto della classifica, con l’eccezione di Sotto le foglie (9 ° posto – € 42.066 – totale € 305.671 – seconda migliore media per sala della top-10 con 421 euro) che ha una distribuzione limitata (poco più di 100 sale, cresciute grazie agli ottimi riscontri), propone quel cinema medio tanto importante per la sopravvivenza delle sale, soprattutto multiplex che hanno bisogno di un’offerta che funzioni. È il caso di Operazione vendetta (7° posto – € 58.746 – totale € 5.746 – totale € 901.354), Drop – Accetta o rifiuta (8° posto – € 49.979 – totale € 257.588) e A Working Man (10° posto – € 36.386 – totale € 679.836).

A mancare nel week-end pasquale è stato quindi quel cinema capace di intercettare il grande pubblico che nonostante un meteo tutt’altro che complice ha preferito fare altro. E non è ovviamente un bel segnale.

C’è, come sempre, da pensarci su.

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