1 – 3 MAGGIO 2026 USA
01IL DIAVOLO VESTE PRADA 2 $ 76.747.075 – 4.150 sale
02MICHAEL $ 54.403.252 – 3.955 sale
03SUPER MARIO GALAXY $ 12.104.010 – 3.419 sale
di Luca Baroncini (pubblicato in data )
Negli U.S.A. la stagione estiva, che inizia tradizionalmente con il primo fine settimana di maggio, parte col botto, grazie a una programmazione differenziata e a film che non si rubano spettatori l’uno con l’altro, ma integrano e arricchiscono l’offerta. Il diavolo veste Prada 2 (1° posto – $ 76.747.075) debutta fortissimo anche negli U.S.A., triplicando l’esordio del capostipite che nel 2006, nel suo primo weekend, aveva incassato 27,5 milioni di dollari. A livello mondiale Il diavolo veste Prada 2 ha concluso il weekend con un totale di 233,3 milioni di dollari, ripagando già il budget di circa 100 milioni di dollari, e la sua strada sembra ancora lunga. Il film segna una nuova centralità del genere commedia che non può che fare bene al cinema in sala.
Continua il suo ottimo andamento anche Michael (2° posto – $ 54.403.252) che non risente particolarmente del nuovo numero uno e cala solo del 44% dopo l’ottimo debutto della scorsa settimana. Il suo totale è già di 184,2 milioni di dollari negli States e di 430,2 milioni di dollari worldwide e anche qui siamo solo agli inizi di un percorso che lo porterà lontano.
Esattamente come in Italia, anche se con proporzioni differenti, completa il podio Super Mario Galaxy (3° posto – $ 12.104.010) che conclude la sua quinta settimana di programmazione superando i 400 milioni di dollari negli U.S.A. e sfiorando gli 800 milioni di dollari globali.
Non demorde nemmeno L’ultima missione – Project Hail Mary (4° posto – $ 8.513.021) che alla settima settimana di programmazione limita il calo al 33,7% confermandosi un grandissimo successo (318,3 milioni di dollari in patria e 638,4 nel mondo).
Finalmente, dopo uscite con il contagocce, arrivano anche nuovi film, anche se non tutti con grande appeal come Il diavolo veste Prada 2, ma è la differenziazione dell’offerta a rendere ricco e vivace il cinema in sala. Sono altre 4 le new entry in top-10:
– Hokum (5° posto – $ 6.428.305): horror soprannaturale scritto e diretto da Damian McCarthy con Adam Scott nei panni di uno scrittore che si reca in un hotel in Irlanda ignaro del fatto che sia, ovviamente, infestato. Il budget modesto (5 milioni di dollari) pare facilmente recuperabile con il solo theatrical.
– La fattoria degli animali (6° posto – $ 3.301.363): l’omonimo romanzo di George Orwell trasposto come film di animazione da Andy Serkis: distribuisce Angel Studios.
– Deep Water (8° posto – $ 2.103.911): un aereo di linea fa un atterraggio di emergenza nell’oceano Pacifico popolato da squali famelici pronti a buttarsi sui superstiti; l’inossidabile Renny Harlin dirige Aaron Eckhart e Ben Kingsley in una classica situazione da survival movie.
– That Time I Got Reincarnated as a Slime – Il film – Le lacrime del mare azzurro (9° posto – $ 947.325): ennesimo anime, questa volta con risposta decisamente tiepida … che la nicchia si stia stancando?
Completano il quadro due film in tenitura: Lee Cronin – La mummia (7° posto – $ 2.201.007 – totale U.S.A. 27.418.461) e The Drama (10° posto – $ 908.305 – totale U.S.A. $46.948.216), entrambi ottimi esempi di quel cinema medio sempre più raro.
