BOX-OFFICE 2 – 5 LUGLIO 2026

IL BOX-OFFICE DEL WEEKEND

2 – 5 LUGLIO 2026 Italia

  • 01
    MINIONS & MONTERS € 2.236.369
  • 02
    TOY STORY 5 € 821.488
  • 03
    DISCLOSURE DAY € 274.282

di Luca Baroncini (pubblicato in data )

L’ondata di blockbuster mantiene vivo il fermento intorno alla sala cinematografica, ma non tutte le ciambelle riescono col buco. Si pensava facesse sfracelli Minions & Monsters (1° posto – € 2.236.369), invece il nuovo capitolo dedicato alle buffe creaturine gialle debutta sottotono rispetto ai precedenti capitoli del ricchissimo franchise. Come mai? Non penso si tratti del fattore estate, anzi, sfatiamo definitivamente questo mito, in passato al cinema d’estate non si andava perché in sala senza aria condizionata si crepava dal caldo, ma ora è l’esatto contrario, il cinema è un’oasi per chi è in città e non in vacanza e in sala si sta benissimo. Non penso nemmeno si tratti della concorrenza dei Mondiali di calcio, considerando che l’Italia non partecipa e che c’è molta più concorrenza durante l’anno con le infinite partite proposte a ogni ora del giorno. E allora? Cosa è successo?

Minions & Monsters arriva dopo appena due settimane dal colosso Toy Story 5 (2° posto – € 821.488 – totale € 7.330.492) che è quindi ancora in pieno sfruttamento e, a differenza di Toy Story 5, si tratta di un franchise decisamente sovraesposto che negli ultimi anni ha proposto, con grande successo, film a ripetizione. Può essere che una famiglia, target primario di riferimento, dopo essere andata a vedere Toy Story 5 non torni subito in sala per Minions & Monsters, oppure, che tra una saga spremuta all’inverosimile (con risultati non sempre memorabili), e una molto meno inflazionata (con film tutti mediamente apprezzatissimi), avendo un budget di spesa limitato da dedicare all’intrattenimento (soprattutto se va in un multiplex e prende i popcorn), decida di non correre subito in sala per un film che, tra l’altro, sembra più celebrativo che in grado di aggiungere qualcosa di nuovo. La scelta più prevedibilmente poco lungimirante è stata quindi quella di proporre due franchise così popolari a così poca distanza l’uno dall’altra. A sorprenderci potrebbe però essere la tenitura. Come al solito, vedremo nelle prossime settimane.

Completa il podio Disclosure Day (3° posto – € 274.282) che sta dimostrando un’ottima tenitura e dopo quattro settimane ha raggiunto un totale di € 4.523.434. L’obiettivo dei 5 milioni di euro sembra alla portata.

Abbandona invece rapidamente il podio Supergirl (4° podio – € 230.161) che dopo il debutto soft della scorsa settimana conferma la crisi dei Cinecomic dedicati a personaggi minori. È passato il tempo in cui chiunque si palesasse in calzamaglia con qualche superpotere riusciva ad attirare il pubblico. Ora quello dei supereroi è un sottogenere inflazionato e il flop di Supergirl, dopo due weekend con un totale che raggiunge a fatica il milione di euro, è lì a ricordarcelo.

Nulla cambia nel nuovo assetto della tripletta horror che ha spopolato nelle ultime settimane. Ad avere la meglio è ancora una volta Obsession (5° posto – € 141.837 – totale € 4.948.077), anche se Backrooms (6° posto – € 126.411 – totale € 4.836.843), riproposto con 16 minuti di contenuti aggiuntivi, sta rialzando la testa (domenica ha battuto Obsession). Veleggia invece tranquillo il parodistico Scary Movie (7° posto – € 66.531 – € 4.079.121), ormai a fine programmazione.

Michael (8° posto – € 42.542) continua il suo straordinario percorso che lo ha portato, dopo 11 settimane di programmazione, a un totale di € 25.471.560.

Una boccata d’aria fresca arriva da Cos’è l’amore (9° posto – € 28.907 – totale € 88.252), unico film che, essendo francese, beneficia di Cinema Revolution e quindi del biglietto ridotto, a dimostrazione di come l’iniziativa promozionale in corso non abbia alcun impatto sulla voglia di cinema in sala del pubblico perché, come diciamo da tempo, non è il prezzo che fa la differenza (ma, cari multiplex, non approfittatevene, altrimenti lo diventa).

Completa la classifica Il diavolo veste Prada 2 (10° posto – € 19.358 – totale € 31.949.568), grazie all’impatto delle arene estive.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *