11 – 13 APRILE 2025 USA
01UN FILM MINECRAFT $ 78.503.124 – 4.289 sale
02THE KING OF KINGS $ 19.371.296 – 3.200 sale
03OPERAZIONE VENDETTA $ 14.802.849 – 3.400 sale
di Luca Baroncini (pubblicato in data )
Il box-office U.S.A. sembra riflettere la situazione politica del paese e le sue contraddizioni: un blockbuster che salva gli incassi globali (con l’arrivo di Un film Minecraft il divario con il 2024 è passato da -11% a -0,5%) e il dilagare di horror, film di guerra e opere a tematica religiosa, mix incendiario di buone intenzioni e cattivi risultati.
Il successo clamoroso di Un film Minecraft, che dopo il debutto record perde solo il 51,8% raggiungendo 278,8 milioni solo in U.S.A. (e ben 552,6 milioni di dollari in tutto il mondo), ha già convinto ad avviare la produzione di un sequel. È davvero questo il futuro del cinema in sala per il grande pubblico? Opere in cui i personaggi potrebbero fare qualsiasi cosa e tutto si riduce a gag urlanti (che non fanno ridere, tra l’altro)?
Al 2° posto debutta con un ottimo risultato The King of Kings, il primo film di animazione targato Angel Studios, la casa di distribuzione specializzata in opere a tema religioso, ispirato al libro per bambini “La vita di Nostro Signore” di Charles Dickens. A incentivare il successo del film sicuramente l’iniziativa “Kids Go Free“, con cui si concede l’ingresso gratuito ai bambini con l’acquisto di un biglietto per adulti.
Una nuova entrata anche al 3° posto, dove esordisce lo spy thriller con Rami Malek Operazione vendetta. Non semplice per un film medio imporsi sul grande schermo, mentre siamo invasi da titoli affini in streaming, e il risultato è abbastanza incoraggiante perché dimostra il valore aggiunto del cinema in sala. Il totale mondiale è di 32,2 milioni di dollari a fronte di un budget di 60 milioni di dollari, non semplice da recuperare con il solo theatrical.
Altre tre le nuove uscite arrivate questo week-end:
- Warfare (4° posto – $ 8.301.565 in 2.670 sale): war movie targato A24 diretto da Alex Garland, il regista di Civil War, insieme al veterano della guerra in Iraq Ray Mendoza. L’opera si basa sull’esperienza di Mendoza come ex Navy SEAL e mostra in tempo reale un plotone di soldati mentre attraversa un territorio insurrezionale in Iraq. Il film punta sul pubblico giovane grazie ad alcuni nomi di richiamo come Will Poulter (le saghe Maze Runner e Le cronache di Narnia), Cosmo Jarvis (la serie tv Shogun), Kit Connor (la serie tv Heartstopper) e Charles Melton (May December).
- Drop – Accetta o rifiuta (5° posto – $ 7.397.015 in 3.085 sale): horror dall’idea sfiziosa con la Meghann Fahy di The White Lotus e The Perfect Couple. Il racconto verte sul primo appuntamento galante di una vedova e sui messaggi che lei riceve sul cellulare mentre è a cena: qualcuno minaccia di uccidere suo figlio se non obbedirà agli ordini che le saranno impartiti. Debutto non molto buono, ma, come sempre accade con gli horror, favorito dal fatto che il budget è di soli 11 milioni di dollari (ricordate il ritornello, a cui ci appelliamo ogni tanto per il genere, “minima spesa, massima resa”?)
- The Chosen: Last Supper Part 3 (6° posto – $ 6.049.257 in 2.296 sale): furoreggia Il cinema a tematica religiosa anche grazie alla serie tv The Chosen, i cui episodi della quinta stagione vengono rilasciati settimanalmente accorpati a due a due. Sono quindi in programmazione anche le già uscite parti 2 (10° posto) e 1 (14° posto), per un’ondata di cinema religioso come non si vedeva da tempo.
Tra gli altri, non si risolleva Biancaneve (8° posto – $ 2.894.625), ormai possiamo dirlo (sbagliato invece urlarlo con la bava alla bocca il primo giorno o week-end di programmazione), il remake live-action Disney con il peggiore incasso di sempre: 82 milioni di dollari negli U.S.A. e 182,3 milioni di dollari worldwide.
Già fuori dalla top-10, infine, The Friend (11° posto – totale U.S.A. 3,1 milioni di dollari), in consistente calo del 63,7% alla terza settimana di programmazione.
