BOX-OFFICE 11 – 13 OTTOBRE 2024

INTANTO NEGLI STATI UNITI

11 – 13 OTTOBRE 2024 USA

  • 01
    TERRIFIER 3 $ 18.928.113 – 2.514 sale
  • 02
    Il ROBOT SELVAGGIO $ 14.000.945 – 3.854 sale
  • 03
    BEETLEJUICE BEETLEJUICE $ 7.323.508 – 4.102 sale

di Luca Baroncini (pubblicato in data )

Ultimamente succede sempre più di frequente, i dati del box-office U.S.A. che vengono annunciati la domenica sera (basati su stime) si discostano da quelli definitivi e in alcuni casi, come questa settimana, a cambiare è addirittura il podio. Intanto le notizie fanno il giro del mondo e vengono urlate (perché ultimamente si urla, non chiedetemi perché) basandosi su supposizioni che si rivelano poco inattendibili. Sta di fatto che Joker: Folie à Deux, annunciato sul podio, finisce invece al quarto posto. Poi non cambia troppo la sostanza, è vero, ma è la qualità dell’informazione a risentine.

Resta comunque pazzesco che il primo posto sia di uno slasher ultraviolento e indipendente con un budget di appena 2 milioni di dollari, a dimostrazione di come non sia sempre il budget a fare la differenza. Terrifier 3 ha quindi colpito nel segno dimostrando l’imprevedibilità del pubblico, la solidità del genere horror e l’impossibilità di fare previsioni davvero sensate.

A occupare il secondo posto è il sempre più sorprendente Il robot selvaggio che alla terza settimana perde solo il 25,9% e conferma il trend positivo ipotizzato fin dal debutto. Ha raggiunto il totale U.S.A. di 84,2 milioni di dollari e mondiale di 143,9 milioni di dollari, ma siamo ancora agli inizi.

È sorprendete anche la tenuta di Beetlejuice Beetlejuice, in U.S.A. davvero straordinaria, con un calo limitato al 27,8% rispetto alla scorsa settimana e un totale di ben 275,8 milioni di dollari, il 65,5% del cumulo complessivo di 421 milioni di dollari. E siamo alla sesta settimana di programmazione!

A risentirne è Joker: Folie à Deux, già fuori dal podio al secondo week-end (4° posto –$ 7.000.654), dopo un esordio tutt’altro che memorabile e con un calo dell’81,4%. Il film di Todd Phillips, sottotono ovunque, negli U.S.A. va decisamente peggio che altrove. Il totale, dopo due week-end, è di 51,5 milioni di dollari, il 31,3% del totale di 164,9 milioni di dollari. Ovviamente tutta questa enfasi nel comunicarne la disfatta deriva dal confronto con il Joker del 2019 che solo al primo giorno di programmazione aveva incassato 39 milioni di dollari, diventando poi un fenomeno mondiale superiore al miliardo di dollari. Se sei stato molto amato e deludi, il tonfo fa più male.

Funzionano poco le altre nuove uscite:

Piece By Piece, il documentario che racconta la storia della vita di Pharrell Williams utilizzando l’animazione Lego, debutta al 5° posto con 3,8 milioni di dollari e una media di $ 2,065 in 1.865 sale, ma dall’accoppiata biografia musicale e Lego ci si aspettava decisamente di più.

Va decisamente peggio a The Apprentice, per un soffio in top-10 al 10° posto (le prime stime lo davano all’11° posto), in cui Sebastian Stan interpreta un giovane Donald Trump. Anche per lui la media per sala (927 dollari in 1.740 sale) lascia presagire una rapida uscita di scena.

Di nicchia anche negli U.S.A. il debutto dell’anime My Hero Academia: You’re Next (8° posto – 3 milioni di dollari).

A gongolare è poi nuovamente Tim Burton, presente in top-10 anche con l’ennesima riproposizione del classico Nightmare Before Christmas (9° posto – 2,4 milioni di dollari), ormai appuntamento imprescindibile nei cinema U.S.A. per il periodo di Halloween.

Tra le uscite limitate, l’unica a distinguersi e a impostare una buona partenza è quella targata A24, We Live in Time. Il dramedy di John Crowley con Florence Pugh e Andrew Garfield esordisce in 5 sale con una ottima media per sala di 45.182 dollari.

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