BOX-OFFICE 11 GIUGNO 2026

IL BOX-OFFICE DEL GIOVEDÌ

11 GIUGNO 2026 Italia

  • 01
    DISCLOSURE DAY € 227.933 – 29.757 presenze
  • 02
    SCARY MOVIE € 134.121 – 17.103 presenze
  • 03
    BACKROOMS € 65.579 – 8.433 presenze

di Luca Baroncini (pubblicato in data )

Ieri è stato un ottimo giovedì al cinema, anche se la situazione riflette un po’ quello che sarà il mood dell’estate: numeri positivi, soprattutto se confrontati con il 2025, con un andamento positivo solo per i blockbusters, qualche horror e alcuni sporadici eventi, ma con il cinema italiano e d’essai latitanti. Percentuali in attivo, quindi, ma un vuoto che può rivelarsi pericoloso, perché significa che si sta perdendo per strada una parte di pubblico. Il segreto è come sempre la varietà, un evidente disequilibrio, come si sta prospettando, deve accendere un campanello di allarme.

Ma andiamo, come al solito, per ordine e guardiamo nel dettaglio i numeri di ieri.

L’atteso e pubblicizzato Disclosure Day (1° posto – € 227.933) resta in vetta al box-office dopo il discreto debutto di mercoledì con € 291.215. Difficile fare paragoni sensati, il precedente film di Steven Spielberg, The Fabelmans, era arrivato nel 2023, quando il Covid non era ancora un ricordo lontano, e aveva debuttato con € 44.902, mentre il suo precedente film di fantascienza, La guerra dei mondi, è uscito nel remoto 2005 con un esordio stellare (1,1 milioni di euro). Disclosure Day si colloca in un’area quasi 51 dove tutto può succedere, dipenderà molto dal passaparola, ma le premesse sono incoraggianti.

Resiste bene Scary Movie (2° posto – € 134.121) che approda al suo secondo weekend con un buon totale di € 2.638.366 e continua a incuriosire Backrooms (3° posto – € 65.579) che, insieme a Obsession (4° posto – € 62.665), sta raggiugendo risultati importanti. Entrambi gli horror sono infatti diventati fenomeni mondiali e sono vicini ai 4 milioni di euro complessivi.

Il colpo di scena è il ritorno in classifica del documentario francese Sacro Cuore – Il suo regno non avrá mai fine (5° posto – € 44.237) che, visto il successo avuto nel mese di marzo, viene riproposto in alcune sale e incrementa il suo notevole totale portandolo a € 579.235.

Già in fase calante, invece, Masters of the Universe (6° posto – € 27.571 – totale € 622.523) che non sembra essere in grado di andare oltre un tiepido effetto nostalgia e per un film costato quasi 200 milioni di dollari – pur prodotto da Amazon per cui gli incassi in sala non sono l’obiettivo primario e bla bla bla –  non è comunque un buon segno, nemmeno per il successivo sfruttamento in streaming.

Dopo otto settimane Michael (7° posto – € 18.154) non molla la presa e raggiunge l’incredibile totale di 25 milioni di euro. Al suo quarto giovedì, invece, The Mandalorian and Grogu (8° posto – € 8.132 – totale € 3.216.317) attende Cinema in Festa per cui pare perfetto.

Completano la top-10 Principessa Mononoke (9° posto – € 7.485 – totale € 549.548), ormai un classico in grado di attirare i fedelissimi di Miyazaki e dello Studio Ghibli ma anche le nuove generazioni, e Le città di pianura (10° posto – € 6.451 – totale € 2.443.031) che dominerà l’estate nelle arene ed è l’unico titolo italiano presente in classifica.

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