IL BARO-METRO: SGUARDI DALLA SALA (03/23_24) – PARTE 2 III TRIMESTRE STAGIONE 2023 / 2024  —  IL BARO-METRO: SGUARDI DALLA SALA (03/23_24) – PARTE 1 III TRIMESTRE STAGIONE 2023 / 2024

BOX-OFFICE 12 – 14 APRILE 2024

INTANTO NEGLI STATI UNITI

12 - 14 APRILE 2024 USA

  • 01
    CIVIL WAR $ 25.712.608 – 3.838 sale
  • 02
    GODZILLA E KONG - IL NUOVO IMPERO $ 15.539.582 – 3.847 sale
  • 03
    GHOSTBUSTERS - MINACCIA GLACIALE $ 5.757.121 – 3.350 sale

di Luca Baroncini (pubblicato in data )

Week-end U.S.A. parco di nuove uscite, ma l’unica di rilievo parte benissimo. Si tratta di Civil War che debutta al primo posto forte della tematica calda che lo accompagna. Nel film si ipotizza infatti che gli Stati Uniti siano divisi da una guerra civile che viene mostrata nelle devastanti conseguenze attraverso l’operato di una giornalista che deve attraversare il paese. Il film non prende saggiamente posizione, ma coinvolge e fa discutere. Come dice David A. Gross, della società di consulenza cinematografica Franchise Entertainment Research, “La storia non è direttamente di parte, ma suscita sentimenti di parte”.

Si tratta di una produzione A24, la casa di produzione e distribuzione cinematografica indipendente sempre più in auge negli ultimi anni (ha prodotto, tra gli altri Past Lives, Everything Everywhere All at Once, Beau ha paura, The Whale) e il film detiene due record: è la loro produzione più costosa (50 milioni di dollari), ma anche quella con il migliore week-end di esordio. In Italia arriverà questa settimana.

Slitta quindi al secondo posto Godzilla e Kong – Il nuovo impero che deve al suo essere il blockbuster fracassone e azzera cervello che mancava il grande successo con cui è stato accolto: totale U.S.A. 158 milioni di dollari, totale mondiale 437,9 milioni di dollari (di cui 108,6 dalla Cina). Insomma, la strada del “MonsterVerse”, l’universo condiviso di Godzilla e King Kong, pare ancora lunga.

Completa il podio Ghostbusters – Minaccia globale, dopo quattro settimane ancora sotto i 100 milioni di dollari in patria (siamo a 96,9) e a 159,9 milioni di dollari complessivi. Un risultato tiepido per una saga che, considerando anche i budget elevati che necessita, potrebbe essere giunta al capolinea.

Tra i film in tenitura il calo minore è per Kung Fu Panda 4 che perde solo il 28,8% raggiungendo i 173,7 milioni di dollari in patria e ben 452,9 globali a fronte di un budget di 85 milioni di dollari. Operazione commerciale, quindi, perfettamente riuscita.

Tra le uscite limitate, incuriosisce Sting, in cui una ragazzina di 12 anni alleva un ragno alieno che diventa un gigantesco mostro carnivoro, ma il debutto in 975 sale non è memorabile: 13° posto, 825 mila dollari e una media per sala di 846 dollari.

Va meglio a Sasquatch Sunset che ottiene la migliore media per sala della top-30 (10.127 dollari), ma è arrivato solo in 9 sale, quindi sarà l’espansione a farci capire se è tutto oro quello che luccica (e raramente è così).

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