12– 14 DICEMBRE 2025 USA
01ZOOTROPOLIS 2 $ 25.880.118 – 3.835 sale
02FIVE NIGHTS AT FREDDY'S 2 $ 19.394.300 – 3.579 sale
03WICKED – PARTE 2 $ 8.549.315 – 3.480 sale
di Luca Baroncini (pubblicato in data )
Anche negli U.S.A. weekend tranquillo in attesa dei film delle feste su cui le aspettative sono altissime, Avatar – Fuoco e cenere in primis.
Dopo avere lasciato spazio all’horror a target adolescenziale Five Nights At Freddy’s 2 (2° posto – $ 19.394.300 – totale U.S.A. 95,3 milioni di dollari), torna al primo posto Zootropolis 2 ($ 25.880.118 – totale U.S.A. 258,5 milioni di dollari) che questa settimana batte vari record: intanto raggiunge un totale mondiale di 1.137,4 milioni di dollari, ed è il film che ha impiegato meno tempo a superare il miliardo di dollari, e poi in Cina fa sfracelli superando i 90 milioni di biglietti venduti e i 500 milioni di dollari di incasso. Il film di animazione è già al 33° posto nella classifica dei migliori incassi di tutti i tempi e non è ovviamente finita perché è uscito da appena tre settimane.
Se la Disney gongola per i risultati ottenuti con il suo 64º Classico, ha di sicuro meno di che rallegrarsi per l’uscita del suo film in live action Ella McCay (7° posto – $ 2.020.541), commedia drammatica a sfondo politico, che è uscito in ben 2.500 sale ottenendo però una media poco incoraggiante di soli 808 dollari. Sulla stampa U.S.A. si leggono fior di articoli in cui dall’insuccesso del film si traggono considerazioni sulla morte del cinema medio, che in effetti è uno dei problemi del periodo, ma siamo sicuri che la differenza non la faccia la qualità dei film piuttosto che il loro essere medi e non ambire a grandi numeri (è costato 35 milioni di dollari)? Prima occorrerebbe vederlo per parlarne assennatamente, ma i riscontri critici (solo il 22% di recensioni positive) e del pubblico (5,3 il voto su IMDB) danno da pensare. Come dire, e se il problema fosse semplicemente che non è un granché?
Tornando al podio, lo completa Wicked – parte 2 (3° posto – $ 8.549.315 – totale U.S.A. 312,1 milioni di dollari) che sta andando molto bene, certo, ma è anche inevitabile notare che rispetto a Wicked – parte 1 sta perdendo slancio in fretta e per una seconda parte conclusiva è abbastanza inusuale. Segno che la nicchia (enorme) di fedelissimi ha risposto subito con entusiasmo, non solo però non si è allargata, ma anche molti che hanno visto Wicked – parte 1 non sono poi tornati in sala per vedere la parte finale. E se, e con questo concludo, WIcked parte 2, fosse semplicemente non così riuscito?
Sorprende invece Dhurandhar (4° posto – 3,5 milioni di dollari), un film d’azione e spionaggio indiano, primo di una serie di due parti. È sua la media per sala più alta della top-10 (9.283 dollari in appena 377 sale).
Il resto della top-10 sonnecchia con poco brio. Consolida i suoi numeri L’illusione perfetta – Now You See Me – Now You Don’t (5° posto – $ 2.367.101 – totale U.S.A. 59,3 milioni di dollari) che regge bene (-32,1%) alla quinta settimana di programmazione; crolla invece a perpendicolo (-79,44%) Jujutsu Kaisen: esecuzione (6° posto – $ 2.082.172), tipico titolo front loaded (cioè che attira subito il suo pubblico di riferimento) e prova a difendersi la commedia soprannaturale Eternity (9° posto – $ 1.774.328) che nonostante perda sale (-319) limita il calo al 34,9%.
Completano la top-10 due riedizioni: Il Grinch (8° posto – $ 1.909.860) e Shining (10° posto – $ 1.560.000). Da notare, però, che il primo ha invaso la nazione in 2.250 sale (media per sala di appena 848 dollari), mentre il secondo è uscito in 400 sale (media per sala molto buona di 3.900 dollari).
All’11° posto continua la sua politica di piccoli passi Hamnet ($ 1.433.300) che aggiunge 5 sale alle 744 in cui era già in programmazione.
Per la serie non tutti gli horror hanno successo, infine, debutta abbastanza disastrosamente lo slasher “natalizio” Silent Night, Deadly Night (12° posto – $ 1.023.784) che in 1.640 sale ottiene una media per sala pessima di 624 dollari.
