BOX-OFFICE 12 – 14 GIUGNO 2026

INTANTO NEGLI STATI UNITI

12 – 14 GIUGNO 2026 USA

  • 01
    DISCLOSURE DAY $ 44.530.925 – 3.824 sale
  • 02
    OBSESSION $ 19.008.015 – 3.068 sale
  • 03
    SCARY MOVIE $ 14.203.348 – 3.504 sale

di Luca Baroncini (pubblicato in data )

Negli Stati Uniti continua il periodo positivo per il cinema anche se, per restare ai dati del weekend, i numeri complessivi sono in calo rispetto al 2025 in cui debuttava Dragon Trainer con 84,6 milioni di dollari. Il debutto di Disclosure Day (1° posto – $ 44.530.925) è considerato positivo per un film di fantascienza senza franchise di riferimento alle spalle e con un budget (115 milioni di dollari, marketing di 80 milioni di dollari escluso) considerato in linea con il genere. Sui dati positivi hanno inciso i formati premium a grande schermo (rappresentano ben il 48% degli incassi) e in base ai dati forniti da Variety il 60% del pubblico era composto da over 35. Saranno i prossimi giorni a farci capire se ci sono margini di estensione, considerando anche che il riscontro critico è positivo (80% di recensioni positive su Rotten Tomatoes) mentre quello del pubblico è più tiepido (6,8 il voto su IMDB).

A sorprendere è però l’andamento di Obsession (2° posto – $ 19.008.015) che, giunto alla quinta settimana di programmazione, non frena la sua corsa e nelle quattro settimane precedenti ha incassato più del suo debutto da 17,1 milioni di dollari, a dimostrazione di come il passaparola lo abbia fin da subito sostenuto. Un fenomeno soprattutto statunitense (il 66% del totale di 286,4 milioni di dollari viene dal mercato interno) che però sta contagiando il pianeta. E parliamo di un film che è costato soltanto 750 mila dollari.

Il numero uno della scorsa settimana, Scary Movie (3° posto – $ 14.203.348), crolla del 73,9%, mentre Backrooms (4° posto – $ 11.521.998) abbandona per la prima volta il podio dopo avere raggiunto 160,2 milioni di dollari negli U.S.A. e 249,4 milioni di dollari nel mondo. Anche in questo caso, come per Obsession, il successo è soprattutto made in U.S.A. (il 64,3% del totale).

Niente da fare invece per Masters of the Universe (5° posto – $ 8.925.213) che crolla del 69,7% terminando il suo secondo weekend con un totale di 46,9 milioni di dollari. Comunque la si giri (il cinema in sala non è il business principale di Amazon che produce e bla bla bla), il revival sembra interessare solo i nostalgici e per un film costato circa 200 milioni di dollari non è sufficiente e crea poca curiosità anche per il successivo sfruttamento in streaming perché, ed è bene ricordarlo, è il successo in sala a determinare il successo anche dei successivi passaggi in piattaforma.

Per restare alle delusioni, continua a non brillare Mandalorian and The Grogu (6° posto – $ 4.804.299) che ha incassato 165,7 milioni di dollari in patria (315,7 nel mondo) ed è il minimo storico per un film appartenente alla saga di Star Wars.

Non si ferma, invece, il viaggio di Michael (7° posto – $ 4.215.136) che con un totale di 934,6 milioni di dollari è già il biopic musicale di maggiore successo sia negli U.S.A. che in tutto il mondo. Prossimo obiettivo da raggiungere i 975,8 milioni di dollari di Oppenheimer superati i quali diventerà il maggiore incasso di tutti i tempi per un biopic.

La top-10 si completa con tre new entry:

  • L’evento musicale live BTS World Tour ‘Arirang’ in Busan: Live Viewing (8° posto – $ 3.800.000)
  • L’action di arti marziali The Furious (9° posto – $ 2.805.717)
  • la parodia catastrofica Stop! That! Train! (10° posto – $ 2.025.225) con RuPaul protagonista affiancato da diverse star di RuPaul’s Drag Race

Abbandona per la prima volta la top-10 Il diavolo veste Prada 2 (13° posto – $ 1.336.101) dopo sette settimane in cui ha incassato 217,8 milioni di dollari che rappresentano il 32,2% del totale di 676,1 milioni di dollari. Un caso, quindi, inverso ai precedenti, di maggiore successo negli altri mercati rispetto a quello interno.

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