IL BARO-METRO: SGUARDI DALLA SALA (03/23_24) – PARTE 2 III TRIMESTRE STAGIONE 2023 / 2024  —  IL BARO-METRO: SGUARDI DALLA SALA (03/23_24) – PARTE 1 III TRIMESTRE STAGIONE 2023 / 2024

BOX-OFFICE 26 – 28 MAGGIO 2023

INTANTO NEGLI STATI UNITI

26 – 28 MAGGIO USA

  • 01
    LA SIRENETTA $ 95.400.000 – 4.320 sale
  • 02
    FAST X $ 23.010.000 - 4.088 sale
  • 03
    GUARDIANI DELLA GALASSIA VOL. 3 $ 20.379.000 – 3.940 sale

di Luca Baroncini (pubblicato in data )

Ottimo debutto negli U.S.A. per LA SIRENETTA che conferma come la trasposizione in live action dei Classici Disney continui a funzionare e sia quindi ancora ben lungi dal terminare. Minore il riscontro sui mercati internazionali e per trovare la quadra il film dovrà incassare almeno 500 milioni di dollari globali visto che è costato 250 milioni di dollari, ma siamo appena agli inizi, la strada del suo sfruttamento é ancora lunga.

FAST X invece si comporta in modo esattamente opposto. Se negli States la saga di Toretto & co mostra una fase di stanca (l’incasso di 107,9 milioni di dollari dopo due settimane e un calo del 65,7% alla seconda settimana sono considerati deludenti), a livello internazionale il riscontro è stato fenomenale, con 400 milioni di dollari che rappresentano il 77,9% del totale di 512,8 milioni di dollari. Anche in questo caso film costosissimo, budget addirittura di 340 milioni di dollari, ma la strada del rientro dei capitali investiti sembra spianata.

Si conferma un successo, anche se per ora in U.S.A. inferiore al secondo capitolo, GUARDIANI DELLA GALASSIA VOL. 3. che nel mondo ha totalizzato 724,2 milioni di dollari.

Dietro di loro, però, è il vuoto e nessuna nuova uscita squarcia il disinteresse del pubblico, nemmeno il nuovo action con Gerard Butler KANDAHAR dove interpreta un agente della CIA sotto copertura bloccato in un territorio ostile in Afghanistan (sì, certo, non che sulla carta sembri la novità dell’anno…).

Si sta quindi sempre più estremizzando una tendenza già in atto da tempo: poche uscite di colossi in sala e poca offerta di altri film. Non è un bel segnale, soprattutto manca quel cinema medio spina dorsale dell’esercizio cinematografico.