13 – 15 MARZO 2026 USA
01JUMPERS - UN SALTO TRA GLI ANIMALI $ 28.661.627 – 4.000 sale
02REMINDERS OF HIM – LA PARTE MIGLIORE DI TE $ 17.979.940 – 3.402 sale
03UNDERTONE $ 9.339.663 – 2.570 sale
di Luca Baroncini (pubblicato in data )
Negli U.S.A. weekend non particolarmente brillante ma in attivo rispetto allo stesso periodo del 2025, in cui si risentiva dello sciopero di sceneggiatori e attori e le uscite erano con il contagocce. Non che adesso l’offerta sia il massimo, ma almeno ci sono alcuni titoli di richiamo per il grande pubblico che funzionano.
Uno di questi è il film di animazione della Pixar Jumpers (1° posto – $ 28.661.627) che perde solo il 36,8% e si conferma un successo, con un totale che ha raggiunto 86,9 milioni di dollari nel mercato nordamericano e 165 milioni di dollari in tutto il mondo. La via per il successo è ancora lunga (il budget è di 150 milioni di dollari), ma spianata.
Solido anche negli U.S.A. l’esordio di Reminders of Him (2° posto – $ 17.979.940), come da noi a metà strada tra quello delle due precedenti trasposizioni dei romanzi della prolifica e gettonatissima Colleen Hoover: Regretting You (primo weekend, nell’ottobre 2025, da 13,6 milioni di dollari) e It Ends With Us (primo weekend, nell’agosto 2024, da 50 milioni di dollari).
Completa il podio l’ennesimo horror low-budget (solo 500 mila dollari). Si tratta del canadese Undertone (3° posto – $ 9.339.663) che punta a trasmettere brividi attraverso il sound design lasciando la paura fuori campo. Protagonista è una donna che conduce un podcast sul paranormale al capezzale della madre morente. L’horror si conferma genere in grado di funzionare in sala in progetti non per forza costosi.
A dircelo, anche se con altri numeri, è anche il successo incredibile di Scream 7 (4° posto – $ 8.515.481), ormai ampiamente oltre i 100 milioni di dollari negli U.S.A. e con un totale mondiale di 177,1 milioni di dollari che lo incoronano maggiore incasso del franchise. Davvero un bel regalo per il 30° compleanno della saga creata da Wes Craven e Kevin Williamson.
La migliore tenuta della top-10 è però quella di Goat – Sogna in grande (5° posto – $ 4.675.277 – totale U.S.A. 90,5 milioni di dollari) che alla quinta settimana di programmazione perde solo il 27,8% degli incassi confermando l’animazione come medium in grado di intercettare al cinema un pubblico ampio consentendo lunghe teniture, superiori alla tre settimane medie del cinema prettamente commerciale.
Crollo verticale invece per La sposa! (6° posto – $ 2.088.182), a picco del 70,4% dopo il deludente esordio della scorsa settimana. Il suo totale U.S.A. dopo il secondo weekend è di appena 11,3 milioni di dollari e non è che a livello globale vada molto meglio (20,6 milioni di dollari). Sembra che nulla, nemmeno l’Oscar alla protagonista Jessie Buckey (ma per Hamnet), possa salvare il film dal flop, anche perché il budget, marketing escluso, è di 90 milioni di dollari.
Tra i film in tenitura continuano il loro percorso sia Cime tempestose (8° posto – $ 1.672.483) che in proporzione negli U.S.A. ha meno successo rispetto al resto del mondo (l’incasso di 81,3 milioni di dollari rappresenta solo il 36,2% dell’incasso mondiale di 226,3 milioni di dollari) che Crime 101 (10° posto – $ 1.158.808), accolto tiepidamente nonostante il super cast (totale U.S.A. 35,5 milioni di dollari) e questo un po’ ovunque (incasso mondiale 66,9 milioni di dollari).
Completano la top-10 le riedizioni di Kiki Consegne a domicilio (7° posto – 1.676.999) e Tartarughe Ninja II – Il segreto di Oooze (9° posto – $ 1.476.000) e quando le riedizioni prendono piede non solo nei feriali ma anche durante il weekend non è un segno di grande solidità.
