13 – 15 SETTEMBRE 2024 USA
01BEETLEJUICE BEETLEJUICE $ 51.350.355 – 4.575 sale
02SPEAK NO EVIL $ 11.397.595 – 3.375 sale
03DEADPOOL & WOLVERINE $ 4.544.063 – 3.075 sale
di Luca Baroncini (pubblicato in data )
Continua il periodo positivo per il botteghino U.S.A., in pratica ci siamo invertiti, perché da noi invece il piatto piange. Al suo secondo week-end Beetlejuice Beetljuice ottiene un altro incasso sorprendente dopo l’ottimo debutto della scorsa settima e raggiunge un totale di 187,7 milioni di dollari confermandosi come un fenomeno prevalentemente U.S.A. Gli incassi statunitensi rappresentano infatti il 71,1% del totale di 264,2 milioni di dollari.
Discreto il debutto al secondo posto per l’horror targato Blumhouse Speak No Evil. Nulla di particolarmente significativo a livello di incassi, ma il passaparola potrebbe premiarlo. In ogni caso, come per quasi tutti gli horror, vale la regola “massima resa, piccola spesa”, infatti il budget dichiarato è di 15 milioni di dollari, quindi ci sono buone probabilità che con il solo theatrical il film vada già in profitto.
Il vero colpo di scena è però nel terzo posto. I conteggi provvisori davano infatti Deadpool & Wolverine ancora sul podio all’ottava settimana di programmazione, quelli definitivi, invece, lo fanno slittare al quarto posto, sostituito dal documentario Am I Racist? che ottiene la terza media per sala più alta della top-10 (2.995 dollari). Si tratta di uno dei rari casi di sguardo di destra sulla contemporaneità. Si tratta infatti di un mockymentary, sullo stile di Borat, con protagonista il commentatore politico conservatore Matt Walsh.
Deadpool & Wolverine, per la prima volta fuori dal podio, con un totale di 620,109 milioni di dollari, si consola al quarto posto, a pochi spicci dai 620,181 milioni di dollari di Star Wars: Episodio VIII – Gli ultimi Jedi e al 15° posto tra i maggiori incassi U.S.A. di tutti i tempi. Più competitiva la situazione a livello internazionale, dove il film Marvel si posiziona al 23° posto con 1.303,9 milioni di dollari. Ma Frozen, con un totale worldwide di 1.306 milioni di dollari, è poco distante.
Altri due titoli entrano in top-10:
- L’action comedy The Killer’s Game con Dave Bautista e Sofia Boutella che invece fa flop (6° posto – $ 2,697,850), ottenendo la seconda peggiore media per sala della top-10 (1.028 dollari).
- Il quinto film della serie di grande successo God’s Not Dead, intitolato In God We Trust (10° posto – $ 1,466,812), rivolto al pubblico religioso, sempre più spesso chiamato in sala negli ultimi tempi e sempre pronto a rispondere alla chiamata. Il primo film della serie, God’s Not Dead, nel 2014 incassò negli States 60,7 milioni di dollari a fronte di un budget di 2 milioni di dollari.
Un botteghino che riflette più che mai contraddizioni e conflitti della contemporaneità.
