15 – 17 MAGGIO 2026 USA
01MICHAEL $ 26.140.937 – 3.560 sale
02IL DIAVOLO VESTE PRADA 2 $ 17.850.733 – 3.830 sale
03OBSESSION $ 17.196.855 – 2.615 sale
di Luca Baroncini (pubblicato in data )
Colpo di scena al box-office U.S.A. dove Michael (1° posto – $ 26.140.937), alla quarta settimana di programmazione, riconquista la vetta della classifica con un calo negli incassi limitato al 31%. Un andamento decisamente peculiare per il biopic dedicato a Michael Jackson che gode anche della riconquista degli schermi Imax, da cui era stato smontato per fare posto al deludente Mortal Kombat II (4° posto – $ 13.400.638) che invece crolla del 65,2% finendo fuori dal podio. Michael, con un totale di $ 282.812.764, è già diventato il biopic di maggiore successo negli U.S.A. e ora punta ancora più in alto; l’obiettivo sono i 911 milioni di dollari di Bohemian Rhapsody. Il viaggio è ancora lungo, finora Michael ha incassato globalmente 706,7 milioni di dollari, ma le premesse sono buone e non è da escludere che l’obiettivo possa essere raggiunto.
Più tradizionale l’andamento di Il diavolo veste Prada 2 (2° posto – $ 17.850.733) che al terzo weekend comincia a dare fisiologici segni di cedimento restando comunque una commedia di incredibile successo, sia negli U.S.A., dove l’incasso ha raggiunto $ 175.712.929, che, soprattutto, negli altri mercati, dove ha finora totalizzato 370,3 milioni di dollari, per un totale decisamente favoloso di 546 milioni di dollari. E, ovviamente, non è ancora finita.
Molto buono anche il debutto di Obsession (3° posto – $ 17.196.855) che si sta configurando come un vero e proprio caso cinematografico. Costato 750 mila dollari, girato in 20 giorni, dopo la presentazione al Festival di Toronto è stato acquistato per la distribuzione da Focus Features per 15 milioni di dollari, il prezzo più alto mai richiesto per un film di genere; quando si dice la forza eversiva dell’horror, genere in grado di sondare la contemporaneità contaminando l’intrattenimento con emozioni forti. Il gradimento di critica (95% di recensioni positive su Rotten Tomatoes) e pubblico (voto 8,2 su IMDB) crea i presupposti per un passaparola che potrebbe sorprenderci.
Della delusione di Mortal Komat II che lascia velocemente il podio abbiamo già detto sopra. Lo segue il giallo per famiglie Pecore sotto copertura (5° posto – $ 9.574.847) che perde solo il 36,5% e raggiunge un totale di 29,9 milioni di dollari, lasciando presagire una lunga tenitura, come accade spesso ultimamente ai family, in calma piatta durante la settimana ma in grande spolvero tra il sabato e la domenica. Succede lo stesso a Super Mario Galaxy (6° posto $ 4.496.600) che è alla settima settimana di programmazione e perde solo il 32,3% degli incassi rispetto allo scorso weekend, per un totale che ha raggiunto la cifra monster di 418,6 milioni di dollari negli U.S.A. e di 966,5 milioni di dollari in tutto il mondo.
Parlando di film in tenitura non può mancare L’Ultima Missione – Project Hail Mary (7° posto – $ 4.046.492) che di settimane di programmazione sul groppone ne ha ben nove, ma negli U.S.A. continua a incuriosire con un calo negli incassi limitato al 38,2%. Il suo totale in patria ha raggiunto 335 milioni di dollari che rappresentano il 50,1% del totale globale di 668 milioni di dollari.
Meglio i film in tenitura delle nuove uscite che sono confinate nelle retrovie. Si parte con la riedizione di Top Gun (8° posto – $ 3.308.333) a cui segue il debole esordio, negli U.S.A. come in Italia, di In the Grey (9° posto – $ 2.926.879), nonostante Jake Gyllenhaal e Henry Cavill, poco aiutato da recensioni disincentivanti (solo il 46% sono positive su Rotten Tomatoes).
Completa la top-10 Is God Is (10° posto – $ 2.215.153), storia di due sorelle gemelle che intraprendono una missione di vendetta contro il padre, reo di averle sfigurate da bambine.
Da segnalare, infine, il crollo al 13° posto, dopo appena una settimana di programmazione, di Billie Eilish: Hit Me Hard and Soft ($ 913.517) che perde l’87% non riuscendo a estendere l’interesse, nonostante il nome di James Cameron alla co-regia, oltre la nicchia di fan della cantante. Difficilmente riuscirà a rientrare con il solo theatrical del budget di 20 milioni di dollari. Per ora l’incasso del film concerto è di 9,4 milioni di dollari in patria e di 25,3 milioni di dollari worldwide.
