IL BARO-METRO: SGUARDI DALLA SALA (03/23_24) – PARTE 2 III TRIMESTRE STAGIONE 2023 / 2024  —  IL BARO-METRO: SGUARDI DALLA SALA (03/23_24) – PARTE 1 III TRIMESTRE STAGIONE 2023 / 2024

BOX-OFFICE 15 – 17 SETTEMBRE 2023

INTANTO NEGLI STATI UNITI

15 - 17 SETTEMBRE 2023 USA

  • 01
    THE NUN II $ 14.534.579 – 3.743 sale
  • 02
    ASSASSINIO A VENEZIA $ 14.279.529 – 3.305 sale
  • 03
    THE EQUALIZER 3 $ 7.228.918 – 3.528 sale

di Luca Baroncini (pubblicato in data )

Fine settimana moscissimo negli U.S.A., il secondo peggiore dell’anno dopo quello del Super Bowl, anche se in linea con l’andamento mai particolarmente brillante del mese di settembre. Più che altro si stanno sparando le ultime (deboli) cartucce prima che i posticipi causati dal perdurare dello sciopero di attori e sceneggiatori facciano sentire i loro effetti. Nelle prossime settimane, infatti, sempre meno uscite di rilievo.

Nel poco sfavillio generale, non ha brillato la terza volta di Kenneth Branagh alle prese con Agatha Christie. Assassinio a Venezia debutta infatti sottotono, a poca distanza da The Nun II che si mantiene al primo posto. Entrambi più in grado di trovare pubblico fuori dai confini nazionali che in patria, con un’incidenza dei mercati esteri superiore al 60%. Se The Nun II, considerando il budget di 38,5 milioni di dollari, è ormai in largo attivo (totale worldwide 161,1 milioni di dollari), per Assassinio a Venezia la strada è più lunga (budget 60 milioni di dollari, incasso mondiale 37,9 milioni di dollari), ma il film è appena uscito e potrebbe farcela.

Al terzo posto conferma il suo appeal medio The Equalizer 3, quasi in pari (70 milioni di dollari di budget per un incasso globale di 132,3 milioni di dollari) e con incassi equamente ripartiti tra U.S.A. (55,7%) e altri mercati (44,3%).

Già fuori dal podio Il mio grosso grasso matrimonio greco 3 che perde il 52,5% rispetto alla settimana precedente, si attesta su un totale di 18,6 milioni di dollari e pare destinato a uscire abbastanza rapidamente di scena.

Appena discreto il debutto di Dumb Money, la commedia a sfondo economico con Paul Dano contro un fondo speculativo di Wall Street, che ha incassato in 8 sale 220 mila dollari, con una media per sala di 27.618 dollari.

Sono però due le notizie che hanno fatto più parlare in ambito box-office:

  • Oppenheimer, superando Bohemian Rhapsody (912,6 milioni di dollari contro 910,8 milioni di dollari), è diventato il film biografico che ha incassato di più al mondo
  • Barbie, con un incasso U.S.A. di 625,9 milioni di dollari, ha superato i 623,3 milioni di dollari di The Avengers (mentre a livello globale li distanziano ancora 100 milioni di dollari a favore del cinecomic)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *