15 – 18 GENNAIO 2026 Italia
01BUEN CAMINO € 3.754.517
02LA GRAZIA € 2.304.601
03AVATAR – FUOCO E CENERE € 700.085
di Luca Baroncini (pubblicato in data )
È un altro weekend di quelli che fanno la storia del box-office. Buen camino (1° posto – € 3.580.565) raggiunge infatti il fantasmagorico totale di € 70.183.458 e supera Avatar (€ 67.675.722) diventando così il maggiore incasso di tutti i tempi in Italia. Si dirà che si tratta di un dato che non tiene conto dell’inflazione, che riguarda solo il campione Cinetel (attivo dal 1995) e non i dati S.I.A.E., che si dovrebbero contare le presenze e non gli incassi, tutte cose vere che però non cambiano la sostanza: Buen camino è il maggiore incasso in sala di tutti i tempi in Italia, quindi tanto di cappello a chi è riuscito nell’impresa di portare e riportare il pubblico in sala. Un risultato che, come ho già avuto più volte modo di dire, dice più cose del pubblico, quindi degli italiani, che del film.
Ottimo anche il debutto di La grazia (2° posto – € 2.307.865), nettamente superiore a quello di Parthenope (partito con € 1.907.132 nell’ottobre 2024). Considerando che Parthenope è stato il maggiore successo commerciale di Paolo Sorrentino e che La grazia, parere personale, è molto più riuscito e a mio avviso in grado di beneficiare di un passaparola positivo, si preannuncia per il regista napoletano un possibile nuovo record.
Completa il podio Avatar – Fuoco e cenere (3° posto – € 702.302) che non molla la presa e si conferma film a lunga tenitura. Dopo cinque settimane il suo totale è di € 24.3733.130 che è lontano, anche parecchio, dai numeri fuori scala dei due capitoli precedenti (circa la metà del precedente La via dell’acqua e quasi un terzo del capostipite), ma resta comunque un grandissimo successo.
Per poco non entra sul podio ed è, come avevamo preannunciato, in crescita, la commedia corale italiana Prendiamoci una pausa (4° posto – € 673.948) che sembra segnare un rinnovato interesse del pubblico, da qualche lustro tranne rare eccezioni molto diffidente, nei confronti del cinema italiano. Un altro titolo che potrebbe godere di un buon passaparola.
I colpi di scena non finiscono perché Norimberga (5° posto – € 572.455) supera un altro traguardo importante, quello del milione di spettatori, con un totale di € 7.864.743, davvero inaspettato, se confrontato con i risultati modesti raggiunti dal film in tutto il mondo.
Continua poi il suo ottimo andamento medio Una di famiglia (6° posto – € 558.909) che da inizio anno ha raggiunto un totale che sfiora i tre milioni di euro, distante dai numeri di altri paesi europei (più di 15 milioni di euro in Francia, ma più di 6 milioni di euro anche in Spagna), comunque in spolvero anche da noi per un genere come il thriller che statistiche e algoritmi avevano destinato, insieme alla commedia, sempre più verso lo streaming.
La scelta d’essai del weekend continua a essere No Other Choice (7° posto – € 387.367) che intercetta l’attrattiva di una parte del pubblico verso il cinema coreano e le sue iperboli e ha raggiunto numeri importanti (€ 2.553.788)
È abbastanza un colpo di scena anche la caduta a perpendicolo di 28 anni dopo – Il tempio delle ossa (8° posto – € 362.667) che ha un andamento abbastanza schizofrenico: giovedì ha debuttato sul podio, domenica è stato addirittura fuori dalla top-10. Non è il passaparola a bocciarlo, non c’è stato il tempo di crearlo, più probabilmente l’appartenenza al genere horror che predilige i feriali rispetto alle giornate di sabato e domenica; saranno i prossimi giorni a farci capire meglio come stanno le cose.
Completano la top-10 i due film dell’offerta family del periodo: Spongebob – Un’avventura da pirati (9° posto – € 266.343 – totale € 3.432.958) e il mai domo Zootropolis 2 (10° posto – € 235.317 – totale – € 18.827.324).
Esce infine dalla ricca top-10 Primavera (11° posto – € 192.188), ottimo successo medio di questo periodo (totale € 2.172.723).
