2 - 4 MAGGIO 2025 USA
01THUNDERBOLTS* $ 74.300.608 – 4.330 sale
02I PECCATORI $ 33.102.310 – 3.347 sale
03UN FILM MINECRAFT $ 13.727.081 – 3.571 sale
di Luca Baroncini (pubblicato in data )
Negli U.S.A. comincia ufficialmente la stagione cinematografica estiva, che va da maggio ad agosto e segna il periodo più redditizio per il settore cinematografico. La partenza è più che discreta, soprattutto considerando i lunghi mesi di vuoto che il box-office statunitense ha avuto a causa dell’assenza di titoli importanti, tutti posticipati per le conseguenze dello sciopero dell’anno scorso di sceneggiatori e attori.
Il risultato di Thunderbolts*, il 36° film Marvel, è da interpretare. In apparenza è debole rispetto allo standard dei Marvel di successo, tutti intorno ai 100 milioni di dollari al debutto, ma, considerando il periodo di stanca che i Cinecomic stanno avendo, i numeri sono invece buoni. Intanto è un film che propone personaggi nuovi, quindi è sì Marvel ma senza essere sequel, inoltre ha per la prima volta da un bel po’ di tempo recensioni positive (lo sono l’88% di quelle che compaiono su Rotten Tomatoes) e riscontri incoraggianti anche dal pubblico (voto 7,7 su IMDB). Le premesse sono quindi di un secondo week-end non di caduta a perpendicolo, come gli ultimi film Marvel hanno avuto, ma di buona tenuta. Vedremo la prossima settimana, intanto le basi sono solide.
Al 2° posto continua la straordinaria tenuta di I peccatori che alla terza settimana di programmazione perde solo il 27,6% degli incassi dimostrando di essere negli U.S.A., con un incasso di 179.8 milioni di dollari (il 75,8 % del totale globale di 273,3 milioni di dollari), un vero e proprio fenomeno di massa, non solo cinematografico ma anche sociale e culturale, sulla scia di Black Panther, non a caso dello stesso regista.
Completa il podio Un film Minecraft, altra miniera d’oro (targata Warner Bros come I peccatori) che sfiora i 400 milioni di dollari solo negli U.S.A. e ha già totalizzato 874,6 milioni di dollari in tutto il mondo. Insomma, ci aspetta sempre di più un cinema videoludico.
Lo dimostra anche il 5° posto di Until Dawn – Fino all’alba, anche se con un incasso di 3,8 milioni di dollari è a notevole distanza, del resto stiamo parlando di un videogioco che rispetto a Minecraft è sicuramente più di nicchia, ma i riscontri, perlomeno numerici, sono mediamente positivi (totale U.S.A. 25,3 milioni di dollari e mondiale 34,7 milioni di dollari).
The Accountant 2 si piazza invece al 4° posto con 9,4 milioni di dollari, un calo importante (-61,3%, il peggiore della top-10) e un totale U.S.A. di 41,1 milioni di dollari e mondiale di 66,3 milioni di dollari. Un risultato che potrebbe essere considerato discreto, perché il film appartiene a quella fascia media che non ambisce a numeri altisonanti, ma il budget di 80 milioni di dollari stona un po’ con questo contesto e reclamerebbe numeri più grandi.
Due le novità in top-10, HIT: The 3rd Case (9° posto – € 955 mila dollari in 590 sale) e The Surfer (10° posto – 698 mila dollari in 884 sale). Il primo è un thriller indiano, terzo capitolo dell’universo HIT, il secondo un thriller con Nicolas Cage già presentato a Cannes l’anno scorso.
Biancaneve, alla settima settimana ormai fuori dalla programmazione, con l’incasso del week-end raggiunge i 200 milioni di dollari worldwide, esattamente la stessa cifra che raggiunge Captain America: Brave New World solo negli U.S.A. dopo dodici settimane. Il primo ormai flop conclamato, il secondo comunque con numeri deludenti considerando gli standard (a cui ci ha abituato la) Marvel.
