CINEMA REVOLUTION Edizione 2024  —  CINEMA IN FESTA Al via la quarta edizione

BOX-OFFICE 20 – 22 OTTOBRE 2023

INTANTO NEGLI STATI UNITI

20 - 22 OTTOBRE 2023 USA

  • 01
    TAYLOR SWIFT - THE ERAS TOUR $ 33.209.039 – 3.855 sale
  • 02
    KILLERS OF THE FLOWER MOON $ 23.253.655 – 3.628 sale
  • 03
    L'ESORCISTA - IL CREDENTE $ 5.698.965 – 3.323 sale

di Luca Baroncini (pubblicato in data )

Non di solo Taylor Swift: The Eras Tour vive il box-office statunitense. Nonostante il docufilm dedicato alla cantante U.S.A. si mantenga in prima posizione, infatti, il debutto di Killers of the Flower Moon è stato più che buono, il più alto per Martin Scorsese dai tempi di Shutter Island (41 milioni di dollari nel 2010) e il terzo migliore della sua carriera dopo The Departed nel 2006 (debutto da 26,9 milioni di dollari). Contando il numero di spettatori e considerando il prezzo maggiorato per l’evento dedicato a Taylor Swift, sarebbe probabilmente il film di Scorsese ad avere la meglio. In ogni caso, il solido esordio e le buone recensioni dovrebbero garantirgli una buona tenuta anche nelle prossime settimane.

A completare il podio L’esorcista – il credente che raggiunge 108 milioni di dollari complessivi: un buon risultato tenendo conto dei 30 milioni di dollari di budget, meno se si pensa ai 400 milioni di dollari pagati dalla Universal per i diritti della saga, necessari per impostare l’annunciata trilogia.

Nel vuoto di novità a distinguersi è il ritorno di Nightmare Before Christmas, un classico del periodo di Halloween, riproposto per festeggiare il 30° anniversario in 1.650 sale, con un incasso di 4,2 milioni di dollari che gli consentono di conquistare il 5° posto.

Dando un’occhiata al box-office una cosa è certa, se c’è un genere su cui si punta per mantenere in vita le sale, oltre agli eventi, è l’horror, tra i pochi in grado di garantire risultati commerciali dignitosi. Vari quelli in programmazione: L’esorcista – il credente, Saw X, The Nun 2, Talk to me. E anche quelli non propriamente horror, come Assassinio a Venezia, La casa dei fantasmi, la riedizione di Hocus Pocus e anche quella di Nightmare Before Christmas, godono comunque di sfumature che li declinano al nero.

Sarà questo il futuro del cinema in sala? Noi abbiamo più chance di variare, grazie ai film italiani, ma per gli U.S.A., a parte l’atteso The Marvels, Priscilla e il nuovo Hunger Games, non sembrano esserci grandi sorprese nell’imminente, anzi, sono in arrivo nuovi horror: Five Nights at Freddy’s, Suitable Flesh, It’s a Wonderful Knife, Thanksgiving.

Che ci sia un disegno dietro a questo impoverimento delle sale? Magari un collegamento con lo sciopero ancora in atto degli attori? Aiuto, sto diventando complottista, ma sembra davvero assurdo il vuoto di programmazione di questo ultimo periodo. C’è da pensarci su!

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