BOX-OFFICE 22 – 24 NOVEMBRE 2024

INTANTO NEGLI STATI UNITI

22 – 24 NOVEMBRE 2024 USA

  • 01
    WICKED - PARTE 1 $ 112.508.890 – 3.888 sale
  • 02
    IL GLADIATORE II $ 55.034.715 – 3.573 sale
  • 03
    UNO ROSSO $ 13.219.306 – 4.032 sale

di Luca Baroncini (pubblicato in data )

Arriva Wicked e negli U.S.A. è subito record:

–          il terzo debutto nazionale più grande dell’anno, dietro a Deadpool & Wolverine (211,4 milioni di dollari) e Inside Out 2 (154,2 milioni di dollari)

–          il quarto più grande inizio nella storia per un musical, davanti al recente remake della Disney La Sirenetta (95,5 milioni di dollari) e dietro a Frozen II (130,2 milioni di dollari)

–          la migliore apertura per un adattamento di Broadway, superando il record detenuto da Into the Woods del 2014 (31 milioni di dollari)

–          la più grande apertura mondiale per un film basato su uno spettacolo di Broadway, spodestando così Les Miserables con 103 milioni di dollari nel 2012

Insomma, c’erano aspettative alte e sono state, per una volta, soddisfatte, anche perché il musical da cui trae origine, e che ripropone fedelmente, negli U.S.A. è molto popolare. Enorme la macchina del marketing, con ben 400 partnership con marchi, in modo che tutti, ma proprio tutti, sapessero che era nelle sale. La suddivisione in due parti (la seconda arriverà tra un anno) ha vantaggi (l’ammortizzazione del mega budget da 300 milioni di dollari) e svantaggi (vedi il caso Horizon che dopo l’insuccesso della prima parte ha visto sfumare l’uscita della seconda), ma questa volta sembra essere andata bene. Si tratta di un successo soprattutto U.S.A., l’incasso di 112,5 milioni di dollari rappresenta infatti il 69,2% del totale di 162,5 milioni di dollari. A questo punto sarà decisivo il passaparola, ma considerando il voto su IMDB (8,2) e gli ottimi riscontri critici (90% di recensioni positive su Rotten Tomatoes) la strada sembra ben avviata.

Questa settimana ha debuttato anche Il gladiatore II, altro titolo molto atteso. Si è provato a creare un fenomeno simile al Barbenheimer (Barbie+Oppenheimer) con il Glicked (Il gladiatore II+Wicked), ma il tentativo di indurre alla visione di entrambi i film, combinandoli in una frase slogan, ha avuto esiti meno dirompenti. Sta di fatto che il film di Ridley Scott ha avuto un solido debutto ma un pochino inferiore alle attese e il budget enorme di 250 milioni di dollari non ha una seconda parte tra un anno con cui poter compensare i costi. Per fortuna la risposta dei mercati internazionali, in cui, come in Italia, è uscito prima, è stata positiva, con un totale che ha raggiunto 220,5 milioni di dollari.  

Completa il podio Uno rosso che alla seconda settimana, in calo del 58,8%, si sta instradando verso il flop, a causa dei costi spropositati (250 milioni di dollari) e di un totale U.S.A. che non è andato oltre 52,8 milioni di dollari. L’idea era quella di farne un classico di Natale, vedremo.

Unica altra nuova entrata in top-10 è il thriller storico ambientato durante la Seconda Guerra Mondiale Bonhoeffer: Pastor. Spy. Assassin. (4° posto –  5.047.975), distribuito da Angel Studios (nomen omen), che punta soprattutto a un pubblico cristiano; i precedenti Sound of Freedom e la serie tv The Chosen, con la stessa distribuzione, sono stati un grande successo.

I film in tenitura sono tutti in calo, anche perché cedono gran parte delle sale ai nuovi arrivati.

Tra le uscite limitate, arriva negli U.S.A. l’animazione di Flow che debutta in due sale con un’ottima media di 25.405 dollari.

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