23 – 25 MAGGIO 2025 USA
01LILO & STICH $ 146.016.175 – 4.410 sale
02MISSION: IMPOSSIBLE - THE FINAL RECKONING $ 64.036.428 – 3.857 sale
03FINAL DESTINATION BLOODLINES $ 19.348.996 – 3.523 sale
di Luca Baroncini (pubblicato in data )
Il week-end lungo del Memorial Day, in cui negli Stati Uniti vengono commemorati tutti i propri morti in guerra, è da sempre uno dei più forti al box-office, in cui la stagione estiva, cominciata già da qualche settimana, entra nel vivo e inizia ufficialmente facendo numeri importanti. Dopo i lunghi mesi invernali di vuoto i risultati delle nuove uscite sono stati sorprendenti e hanno superato ogni più rosea previsione.
Restando al week-end, quindi non includendo l’ulteriore giorno di festa, il record precedente del periodo spettava a Top Gun: Maverick con 126,7 milioni di dollari, ma Lilo & Stich lo ha superato ampiamente con cifre da capogiro che lo pongono tra i migliori debutti di sempre per i remake live-action della Disney, subito dopo Il Re Leone del 2019 (191,7 milioni di dollari) e La Bella e la Bestia del 2017 (174,7 milioni di dollari).
In un periodo in cui ogni indignazione non dura più di qualche giorno, il pubblico sembra avere fatto pace con la Disney dopo il boicottaggio, assurdamente violento, nei confronti di Biancaneve (fermo a livello mondiale a 205,4 milioni di dollari in due mesi e mezzo di programmazione) e Lilo & Stitch ha la strada spianata per diventare un grandissimo successo. Dalla sua ha anche un budget tutto sommato contenuto per operazioni del genere (100 milioni di dollari), a cui se ne devono aggiungere altri 100 per il marketing, numeri già quasi ripagati, con un totale mondiale in quattro giorni di 361,2 milioni di dollari.
A rendere il week-end così ricco è stata però la varietà della programmazione che ha visto esordire al 2° posto anche un altro titolo molto atteso: Mission Impossible – The Final Reckoning. Il film con Tom Cruise segna il migliore debutto U.S.A. della saga, record che finora spettava a Mission: Impossible – Fallout nel 2018 con 61,2 milioni di dollari. L’ottavo film del franchise è partito fortissimo anche all’estero con un incasso globale di 204 milioni di dollari. Il suo cammino verso la remuneratività è però irto di ostacoli; la durata monster (2 ore e 45 minuti) non lo aiuta, ma il vero problema è il budget da recuperare che tra pandemia, scioperi e interruzioni varie è arrivato alla cifra record di circa 400 milioni di dollari. Vedremo come al solito cammin facendo, intanto le premesse per un successo ci sono, resta da vedere di quali proporzioni.
Completa il podio Final Destination Bloodlines che pur essendo un horror abbastanza costoso rispetto alla media del genere (budget 50 milioni di dollari) è già in attivo, e di parecchio: solo negli U.S.A. ha incassato 89,4 milioni di dollari che diventano 186,8 considerando il totale mondiale. Anche in questo caso una serie longeva, al suo sesto film, continua a fare faville.
Com’era quella storia che il pubblico vuole storie nuove e originali altrimenti non si muove da casa? Se c’è una cosa che questo box-office sta dimostrando è proprio il contrario. E non è proprio rassicurante, non tanto per il cinema, quanto per la pigrizia che si deduce caratterizzi in primis le nostre scelte: verso il nuovo abbiamo diffidenza, il vecchio ci rassicura. C’è da pensarci su, non trovate?
Ma torniamo al box-office e ai suoi numeri. Continuano la loro corsa gli altri film che si erano imposti nelle settimane scorse: Thunderbolts* (4° posto – 9,6 milioni di dollari – totale U.S.A. 171,8 milioni di dollari e mondiale 357,4 milioni di dollari) e I peccatori (5° posto – 8,6 milioni di dollari – totale U.S.A. 256,4 milioni di dollari e mondiale 338,8 milioni di dollari).
Dopo l’eccezionale debutto della scorsa settimana l’espansione in 1.055 sale della black comedy Friendship non delude le attese e il film si posiziona al 7° posto con un incasso di $ 4.591.384 e una media per sala (4.352 dollari) ancora alta.
Tra le nuove uscite a entrare in top-10 è solo il drammatico The Last Rodeo (6° posto – $ 5.426.885 in 2.205 sale) di Jon Avnet (la sua regia più famosa è probabilmente Pomodori verdi fritti, lo ricordate?), ma colpisce maggiormente il riscontro della commedia romantica Jane Austen Wrecked My Life che in sole 61 sale raggiunge l’11° posto, con una media per sala di 4.505 dollari.
