25 – 27 OTTOBRE 2024 USA
01VENOM - THE LAST DANCE $ 51.012.404 – 4.131 sale
02SMILE 2 $ 9.528.564 – 3.624 sale
03IL ROBOT SELVAGGIO $ 6.808.745 – 3.427 sale
di Luca Baroncini (pubblicato in data )
Si torna a sentir parlare di cinecomic grazie a Venom – The Last Dance che, però, negli U.S.A. debutta al di sotto delle aspettative. Dopo che le due puntate precedenti avevano aperto nel 2018 con 80,2 milioni di dollari e nel 2021 con 90 milioni di dollari, le attese erano di un esordio di almeno 65 milioni di dollari, mentre il dato finale è di molto inferiore. Per fortuna a compensare la delusione ci sono i mercati internazionali che coprono il 70,9% del totale aggiungendo ulteriori 124 milioni di dollari (dalla Cina 14,2 milioni di dollari). Ci si aspetta un secondo week-end non così spumeggiante, perché la critica lo demolisce (solo il 38% di recensioni positive su Rotten Tomatoes) e il pubblico è tiepido (voto 6,2 su IMDB), ma nemmeno i capitoli precedenti brillavano in tal senso e il budget di 120 milioni di dollari (inferiore rispetto a quelli che sono ormai gli standard di un cinecomic e cioè 200 milioni di dollari) dovrebbe essere ripagato già entro il prossimo fine settimana. Insomma, operazione scricchiolante sotto vari aspetti ma commercialmente remunerativa.
Occorre considerare che negli U.S.A. per parlare di successo si valuta soprattutto il mercato interno, fondamentale per porsi in modo concorrenziale nei successivi passaggi (streaming, homevideo, tv). Se quindi Beetlejuice Beetlejuice – ancora in top-10 all’ottava settimana e con un totale U.S.A. di 288,6 milioni di dollari che rappresentano il 65,3% del totale di 441,7 milioni globali – è ritenuto un grande successo, un film come Venom – The Last Dance che esordisce internamente sottotono e va meglio sui mercati internazionali viene guardato con diffidenza e bollato subito come deludente. Logiche di valutazione affrettate e discutibili, ma tant’è.
Una cosa comunque è certa, Venom – The Last Dance non è stato in grado, almeno per ora, di coprire il vuoto lasciato da Joker: Folie à Deux, ormai fuori dalla top-10 con un totale U.S.A., dopo quattro settimane, di appena 57,8 milioni di dollari.
L’arrivo del cinecomic porta in seconda posizione Smile 2 che perde il 58,6% rispetto alla scorsa settimana e raggiunge un totale di 40,8 milioni di dollari. I 105,9 milioni di dollari di Smile sembrano un miraggio lontano, ma il sequel, considerando anche il budget di 28 milioni di dollari, è comunque già in pari con il solo theatrical (totale mondiale 83,8 milioni di dollari).
Completa il podio Il robot selvaggio, con ancora un’ottima tenuta (-32,6%) alla quinta settimana di programmazione. Il totale U.S.A. ha raggiunto 111,6 milioni di dollari, quello mondiale 233,1 milioni di dollari, ma la sua strada è ancora lunga, vista la poca concorrenza per il target famiglie, almeno fino all’arrivo di Oceania 2 a fine novembre.
Unica altra nuova entrata in top-10 è l’atteso Conclave, il dramma “papale” con Ralph Fiennes, che debutta al 4° posto con 6,6 milioni di dollari in 1.753 sale. I presupposti per un successo, considerando che si tratta di un film che potrebbe distinguersi nella stagione dei premi, ci sono tutti.
Tra gli altri, continuano a fare bene il dramedy We Live in Time, in ulteriore espansione (+1983 sale), che si mantiene stabile al 5° posto (4,8 milioni di dollari), e Anora, cui bastano 34 sale per entrare in top-10 (8° posto), con la sorprendente media per sala di 26.730 dollari.
