BOX-OFFICE 25 – 28 SETTEMBRE 2025

IL BOX-OFFICE DEL WEEKEND

25 – 28 SETTEMBRE 2025 Italia

  • 01
    UNA BATTAGLIA DOPO L’ALTRA € 1.069.334
  • 02
    LA CASA DELLE BAMBOLE DI GABBY € 736.276
  • 03
    AG4IN - IL FILM DEL QUARTO SCUDETTO DEL NAPOLI € 619.212

di Luca Baroncini (pubblicato in data )

Un ottimo weekend di cinema, con circa +40% negli incassi rispetto al 2024, e considerando che è partito con l’ultimo giorno di Cinema in festa, quindi con un giorno a biglietto a € 3,50, davvero un risultato non così scontato, dovuto più a una buona programmazione complessiva che a un unico titolo acchiappapubblico.

Nel fine settimana si è ridimensionato il fenomeno sportivo a prezzo maggiorato Ag4in – Il film del quarto scudetto del Napoli (3° posto – € 619.212) che resta sul podio ma perde la prima posizione e trova conferma l’andamento positivo, ma non eccezionale, di Una battaglia dopo l’altra (1° posto – €1.069.334) che sconta probabilmente una certa diffidenza data dal trailer, non particolarmente accattivante, e dalla lunga durata, non così facile da incastrare. Un deciso passo indietro a livello numerico, per restare a Leonardo DiCaprio e a film di lunga durata, rispetto a Killers of the Flower Moon che a fine ottobre 2023 debuttò con € 1.736.610. Ora bisogna vedere come proseguirà il suo andamento, dai riscontri critici e social sembrano esserci ottime premesse, attendiamo il secondo weekend, come sempre indicativo, per capire meglio le cose.

Al secondo posto, riempie un vuoto di offerta, quello dei film dedicati alla prima infanzia, La casa delle bambole di Gabby (2° posto – €736.276) che negli spettacoli pomeridiani, gli unici in cui è giustamente programmato, è stato molto visto, soprattutto nelle giornate di sabato e domenica, più inclini al target di riferimento.

L’attualità bruciante di La voce di Hind Rajab, sostenuta dall’ampia distribuzione di I Wonder (430 sale) che spazia a 360° tra multiplex e monosale, provincia e città, fa crescere il film, domenica addirittura terzo, che conclude il week-end al 4° posto con un incasso di € 425.188.

La classifica continua con The Conjuring – Il rito finale (5° posto – € 327.520) che non molla la presa nonostante sia al 4° week-end di programmazione e le recensioni non lo premino, ma per gli horror il riscontro della critica non conta granché, qui è la forza del franchise ad avere la meglio, lo dimostra il totale che proprio nel fine settimana ha superato i 9 milioni di euro.

L’unica altra nuova uscita in grado di distinguersi è l’italiano Esprimi un desiderio (6° posto – € 315.533) che considerando che è una commedia, genere ultimamente un po’ bistrattato in sala, debutta discretamente, anche se non sembra avere molte chance di andare troppo oltre.

Completano il box-office quattro film già in circolazione, tutti con risultati abbastanza vicini tra loro. Ha la meglio Material Love (7° posto – € 204.754 – totale € 2.482.016), in ottima tenuta considerando che è già in sala da quasi un mese, seguito da Duse (8° posto – € 194.310 – totale € 584.312), partito in sordina ma in inaspettata crescita (ieri era addirittura al 5° posto), e da The Life of Chuck (9° posto – € 188.412 – totale € 545.055) che si conferma titolo più apprezzato che visto e si prenota un posto tra i  “film che avranno una seconda lunga vita in streaming”, comunque nel tempo.  

Completa la classifica l’anime Demon Slayer – Kimetsu No Yaiba: Il Castello dell’infinito (10° posto – € 181.703) che conclude il weekend con il sorprendente totale di € 4.242.554.

Abbandonano la top-10 senza il tempo di espandere il loro potenziale, a causa della troppa offerta rispetto alla capacità del pubblico di assorbirla, sia Downton Abbey – Il gran finale (11° posto – € 91.603) che raggiunge il milione di euro complessivo, che La valle dei sorrisi (14° posto – € 66.248) per un totale di € 321.539.

Fa flop l’evento Queen – Rock Montreal (13° posto – € 68.858), nonostante l’ampia diffusione (145 sale), probabilmente perché Freddy Mercury e i Queen, dopo il successo colossale di Bohemian Rhapsody, sono già stati spremuti all’osso e senza novità succose, a prezzo ultra maggiorato, non attirano più neanche i fedelissimi.

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