BOX-OFFICE 25 GIUGNO 2026

IL BOX-OFFICE DEL GIOVEDÌ

25 GIUGNO 2026 Italia

  • 01
    TOY STORY 5 € 265.942 – 36.517 presenze
  • 02
    SUPERGIRL € 155.329 – 20.999 presenze
  • 03
    DISCLOSURE DAY € 63.827 – 8.301 presenze

di Luca Baroncini (pubblicato in data )

In queste giornate caldissime il cinema se la cava discretamente. Non è però Cinema Revolution a portare spettatori in sala, visto che l’offerta italiana ed europea latita, ma il cinema statunitense a prezzo pieno. Si conferma una stagione particolare, in cui la durata commerciale dei film supera ampiamente le consuete tre settimane di programmazione. I film che tirano, continuano a farlo per anche più di un mese, a dimostrazione di come sia la sala il luogo da cui tutto parte per fare entrare un film nell’immaginario collettivo. Ma andiamo per ordine.

Le nuove uscite non scalfiscono la prima posizione di Toy Story 5 (1° posto – € 265.942) che arriva alla sua seconda settimana con un solido totale di € 4.457.285; la prima novità è Supergirl (2° posto – € 155.329), il cui discreto debutto si colloca tra € 159.019 di Le cose non dette e € 140.153 di Norimberga, due film che poi sono andati molto bene. Nel weekend potrebbe riservare sorprese.

Completa il podio Disclosure Day (3° posto – € 63.827) che entra nella sua terza settimana di programmazione con un totale di € 3.650.508 comportandosi più da film medio (come in effetti è) che da blockbuster.

La tripletta horror continua a vivacizzare il box-office. È ancora una volta Obsession (4° posto – € 27.388 – totale € 4.574.246) ad avere la meglio, seguito dalla parodia di Scary Movie (5° posto – € 21.148 – totale € 3.837.154) e dagli spazi liminali di Backrooms (6° posto – € 15.016 – totale € 4.601.863). La distanza nei totali tra Obsession e Backrooms è sempre più sottile e nel fine settimana potrebbe verificarsi il sorpasso.

Due novità movimentano la parte bassa della top-10 e sono il folle Jackass: Best and Last (7° posto – € 13.072) e Piccolo miracolo (8° posto – € 8.489), unica uscita italiana di rilievo del periodo, e unico film della top-10 per cui il pubblico paga € 3,50. Una chiara dimostrazione di come non sia la leva del prezzo a fare la differenza.

Michael (9° posto – € 6.103) non molla la presa e raggiunge il totale di € 25.362.667, ormai fisso al 3° posto tra i maggiori incassi del 2026.

Completa la classifica la black comedy Ricchi da morire – Delitti in famiglia (10 ° posto – € 5.911 – totale € 185.835).

Abbandona invece la top-10 l’action thriller Fuze (totale € 113.148) che ha l’appeal anonimo dei film da piattaforma.

Gli otto Nastri d’Argento conquistati da La grazia pareggiano i conti con il trionfatore dei David di Donatello Le città di pianura ma non fanno la differenza a livello di incassi, anche perché il film è già stato riproposto con scarsi esiti a causa soprattutto della sua repentina pubblicazione su Netflix. Insomma, La grazia non diventerà, come pensavo, il maggiore successo commerciale di Paolo Sorrentino. Il suo totale ha raggiunto € 7.420.347 e non riuscirà a sorpassare il totale di € 7.643.497 di Parthenope.

Nel weekend Il diavolo veste Prada 2 potrebbe raggiungere il bel traguardo dei 4 milioni di spettatori; per ora siamo a 3.991.786.

Ci aspetta un fine settimana bollente, con un cinema quasi esclusivamente a stelle e strisce.

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