BOX-OFFICE 26 – 28 DICEMBRE 2025

INTANTO NEGLI STATI UNITI

26 – 28 DICEMBRE 2025 Italia

  • 01
    AVATAR – FUOCO E CENERE $ 63.087.667 – 3.800 sale
  • 02
    ZOOTROPOLIS 2 $ 19.873.118 – 3.370 sale
  • 03
    MARTY SUPREME $ 17.722.410 – 2.668 sale

di Luca Baroncini (pubblicato in data )

Se c’è una cosa che il box-office U.S.A. di queste ultime settimane ci sta insegnando è che il cinema non è morto, come da più parti si ripete senza troppo costrutto, ma, anzi, è più vivo che mai. I risultati poco conforntanti del 2025, soprattutto negli U.S.A., sono dovuti alla mancanza di un elemento fondamentale che non è la voglia di cinema, ma i film. Ci sono state settimane di vuoto assoluto (soprattutto per le conseguenze del lungo sciopero di sceneggiatori e attori del 2023) ed è quasi miracoloso che con i risultati positivi dell’ultimo periodo i conti tutto sommato mostrino le crepe ma riescano a quadrare. Il pre-Covid è ancora distante, ma rispetto al 2024 il box-office complessivo segna +1,5%.

Per restare ai dati del weekend, il box-office presenta conferme e sorprese. Partendo dal podio, la conferma è il solido andamento di Avatar – Fuoco e cenere (1° posto – 63 milioni di dollari) che continua a macinare milioni di dollari un po’ ovunque, in calo rispetto al precedente capitolo della (finora) trilogia di circa il 20%, ma comunque con grande risalto. Per ora siamo a 761,6 milioni di dollari in tutto il mondo, di cui il 28,5% negli U.S.A. (216,9 milioni di dollari) e il dato è ovviamente destinato a crescere ancora molto.

Le sorprese sono invece sia il balzo di Zootropolis 2 (2° posto – 19,8 milioni di dollari), che la scorsa settimana era al 5° posto ma che il Natale riporta in auge, che l’ottimo esordio wide di Marty Supreme (3° posto – 17,7 milioni di dollari) dopo l’eccezionale debutto in sole 6 sale della scorsa settimana. Inutile dire che il suo percorso è appena cominciato.

Fuori dal podio le novità sono due: la commedia Anaconda (5° posto – $ 14.502.218 – 3.509 sale) che per essere con Paul Rudd e Jack Black delude un po’ le lecite aspettative, e il biopic musicale Song Sung Blue – Una melodia d’amore (8° posto – $ 7.073.630 – 2.587 sale) che per avere come protagonisti Hugh Jackman e Kate Hudson brilla ancora meno.

La migliore tenuta è quella di Wicked – parte 2 (9° posto – $ 5.321.505 – totale U.S.A. $ 331.684.695) che, pur perdendo 905 sale, sfrutta bene il periodo delle feste, per cui è perfetto, ed è addirittura in crescita del 9,5%, mentre la peggiore (-42,5%) è quella di Five Nights at Freddy’s 2 (10° posto – £ 4.402.785), ormai prossimo a uscire di scena dopo quattro settimane in cui ha svolto egregiamente la sua funzione commerciale (totale 118,9 milioni di dollari in U.S.A., e 220,6 nel mondo, a fronte di un budget di 36 milioni di dollari). Regge bene anche Una di famiglia (4° posto – $ 15.308.824) che perde solo il 19,5% rispetto al debutto della settimana scorsa.

Completano la top-10 David (6° posto – $ 12.533.498), il musical di animazione targato Angel Studios, e SpongeBob – Un’avventura da pirati (7° posto – $ 11.106.215), alternativa family oriented che alla seconda settimana ha solo un moderato cedimento (-28,9%).

Tra i debutti in poche sale, meglio No Other Choice – Non c’è altra scelta (12° posto – $ 332.653 – media $ 25.588 in 13 sale) di Mother Father Sister Brother (22° posto – $ 44.251 – media $ 11.440 in 4 sale).

Non decolla, invece, La grazia (30° posto – $ 7.368) che dopo quattro settimane è ancora presente in 10 sale e ha totalizzato $ 101.794.

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