BOX-OFFICE 26 – 28 GIUGNO 2026

INTANTO NEGLI STATI UNITI

26 – 28 GIUGNO 2026 USA

  • 01
    TOY STORY 5 $ 70.829.028 – 4.425 sale
  • 02
    SUPERGIRL $ 37.102.018 – 3.602 sale
  • 03
    OBSESSION $ 9.701.165 – 2.965 sale

di Luca Baroncini (pubblicato in data )

Continua ad andare a gonfie vele l’estate U.S.A., nonostante il nuovo Cinecomic dedicato alla cugina di Superman deluda le attese. A trainare il mercato è quindi sempre Toy Story 5 (1° posto – $ 70.829.028) che ha un calo contenuto (-55,6%) considerando il fortissimo debutto della scorsa settimana. Dopo appena due fine settimana ha raggiunto 298 milioni di dollari solo in patria e ben 585,8 a livello globale; pare proprio che la strada verso il miliardo di dollari e il record per il franchise (titolo che per ora spetta a Toy Story 4) sia spianata. A mettergli i bastoni tra le ruote arriverà questa settimana Minions & Monsters che si rivolge alla stessa (ampia) fetta di pubblico (famiglie in primis).

Come anticipato, delude invece le attese Supergirl (2° posto – $ 37.102.018) che esordisce al di sotto di previsioni intorno ai 50/55 milioni di dollari, già tarate verso il basso. Il problema per questo tipo di film è ovviamente il budget (170 milioni di dollari, marketing escluso) che potrebbe avere difficoltà a essere ripagato con il solo theatrical. Ma un esordio così sottotono pone qualche incognita pure sul rilancio dell’Universo DC sotto la guida di James Gunn e Peter Safran, anche se forse è presto per trarre conclusioni ed è meglio aspettare almeno il secondo weekend per capire meglio la situazione. Il pubblico per ora sembra tiepido ma non negativo (6,1 il voto su IMDB), mentre è la critica che non gradisce (54% di recensioni positive su Rotten Tomatoes), anche se di solito per questo genere di film il riscontro critico non conta granché.

Completa il podio Obsession (3° posto – $ 9.701.165) che alla settima settimana di programmazione perde solo il 27,6% degli incassi confermandosi uno dei maggiori successi, non solo horror, della stagione, soprattutto in U.S.A., dove ha incassato 233,8 milioni di dollari (il 63% del totale di 371,1 milioni di dollari).

Poco incoraggiante, invece, il debutto di Jackass: Best and Last (4° posto – $ 8.464.977), peggiore esordio nella storia della saga comica basata su scherzi estremi che mettono a repentaglio l’incolumità fisica, soprattutto la dignità, dei protagonisti. Va anche detto che il nuovo capitolo gioca al ribasso, proponendo acrobazie e gag nuove, ma anche materiale d’archivio. In ogni caso, il budget è di soli 10 milioni di dollari, quindi potrebbe anche rivelarsi un’operazione commerciale riuscita.

Alla terza settimana Disclosure Day (5° posto – $ 8.253.095) regge discretamente e non avrà difficoltà a raggiungere i 100 milioni di dollari; per ora siamo a $ 94.537.235 a fronte di un budget di 115 milioni di dollari, con un incasso mondiale che finora ha raggiunto 195 milioni di dollari.

Va decisamente meglio a Backrooms (6° posto – $ 4.315.190, l’altra sorpresa horror, insieme a Obsession, della stagione, che a fronte di un budget di 10 milioni di dollari ha raggiunto un incasso di ben 184,1 milioni di dollari negli States e 330,8 milioni di dollari in tutto il mondo.

Non si può lamentare nemmeno Scary Movie (7° posto – $ 3.064.859), linea di demarcazione sempre il budget, anche in questo caso medio basso (30 milioni di dollari) e ripagato già con il solo incasso delle sale (103,5 milioni di dollari negli States e 215,3 in tutto il mondo).

C’è un’altra nuova uscita che entra in top-10 ed è BLEACH: Thousand-Year Blood War – The Calamity (8° posto – 3 milioni di dollari), primi tre episodi dell’anime giapponese basato sul manga *Bleach*, di Tite Kubo, che ci ricorda, ma ormai lo abbiamo imparato, l’importanza delle nicchie.

Completano la top-10 i deludenti, per motivi diversi, Masters of the Universe (9° posto – $ 2.315.297 – totale U.S.A. $ 62.026.510) e The Mandalorian and Grogu (10° posto – $ 1.753.907 – totale U.S.A. 175.407.277).

Esce infine dalla top-10 Michael (12° posto – $ 902.907) che raggiunge, dopo dieci settimane di ininterrotto successo, un risultato importante: con un totale mondiale di 977,4 milioni di dollari è il maggiore incasso di tutti i tempi per un biopic, record finora spettante a Oppenheimer con 975,8 milioni di dollari.

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