28 – 30 MARZO 2025 USA
01A WORKING MAN $ 15.510.312 – 3.262 sale
02BIANCANEVE $ 14.331.715 – 4.200 sale
03THE CHOSEN: LAST SUPPER $ 11.750.627 – 2.478 sale
di Luca Baroncini (pubblicato in data )
Il box-office U.S.A., nonostante l’arrivo di nuovi film, continua il suo andamento in passivo rispetto al 2024, con risultati inferiori del 10,9% nella vendita dei biglietti, percentuale che passa al 39% se il confronto lo si fa con il 2019.
Il problema è che in questa prima parte dell’anno sono usciti pochi titoli per il grande pubblico e quelli usciti non hanno funzionato come sperato. È il caso del discusso Biancaneve che dopo una partenza sottotono non sembra destinato a riprendersi. Il calo alla seconda settimana è infatti del 66%, con un totale che ha raggiunto 66,9 milioni di dollari in patria e 142,7 milioni di dollari nel mondo. Il suo destino, a meno di una terza settimana in ripresa, pare ormai segnato, anche perché venerdì prossimo arriverà Minecraft che si rivolge più o meno allo stesso target.
Il film Disney perde anche il 1° posto a favore del nuovo action thriller A Working Man che appartiene al sottogenere “sono Jason Statham e faccio fuori tutti i cattivi”, questa volta trafficanti di esseri umani che rapiscono la figlia del suo capo. Il debutto è in linea con il precedente The Beekeeper e si presume un andamento analogo, quindi più che discreto e in grado di ripagare il budget (40 milioni di dollari) con il solo theatrical. Nel 2024 The Beekeeper ha infatti incassato 66,2 milioni di dollari in patria e 162,6 milioni di dollari worldwide.
Completa il podio l’ennesimo film religioso, anzi, più che un film la solita serie tv The Chosen, incentrata sulla vita di Gesù Cristo e giunta alla quinta stagione. I primi due episodi della nuova stagione (Last Supper) ottengono il migliore debutto del franchise in sala, a dimostrazione del crescente successo di contenuti a tematica religiosa anche sul grande schermo. Nelle prossime due settimane arriveranno anche gli altri episodi, accorpati a due a due.
Fuori dal podio, con risultati deludenti, le altre novità della settimana: l’horror The Woman in the Yard (4° posto – $ 9.395.255 in 2.842 sale), la commedia horror targata A24 Death of a Unicorn (5° posto – $ 5.787.425 in 3.050 sale) e la nuova commedia di Peter Cattaneo, con Steve Coogan, The Penguin Lessons, fuori anche dalla top -10 (11° posto – $ 1.188.543 – 1.017 sale).
La migliore media per sala (11.730 dollari) è però per La principessa Mononoke di Hayao Miyazaki, tornata al cinema restaurata in 4k, che in 330 sale conquista il 6° posto ($ 3.871.049).
I film che hanno provato a ravvivare il box-office nelle scorse settimane hanno invece cali importanti: il thriller di Steven Soderbergh, Black Bag, perde il 48,4% e scende all’8° posto ($ 2.196.620 – totale U.S.A. 18,7 milioni di dollari) seguito dall’action comedy Novocaine (10° posto – $ 1.475.428 – totale U.S.A. 18,8 milioni di dollari) che crolla del 59,9%. Tra i due si colloca Mickey 17 (9° posto – $ 1.934.800) che in quattro settimane ha raccolto 43,6 milioni di dollari in patria e 121,3 milioni di dollari nel mondo.
Nonostante non sia considerato il grande successo che si sperava, regge tutto sommato più che bene il bistrattato Captain America: Brave New World (7° posto – $ 2.923.352) che alla settima settimana di programmazione ha un calo limitato al 27,4%, con un totale U.S.A. di 196,6 milioni di dollari che rappresentano il 48,1% del totale globale di 408,9 milioni di dollari.
Tra le uscite limitate si distingue The Friend in sole due sale, con una media per sala di 33.426 dollari.
