28 - 30 NOVEMBRE 2025 USA
01ZOOTROPOLIS 2 $ 100.262.540 – 4.000 sale
02WICKED – PARTE 2 $ 61.732.755. – 4.115 sale
03L'ILLUSIONE PERFETTA - NOW YOU SEE ME - NOW YOU DON'T $ 6.901.715 – 3.092 sale
di Luca Baroncini (pubblicato in data )
Il weekend del Ringraziamento, caduto quest’anno giovedì 27 novembre, si conferma negli Stati Uniti, escludendo l’estate, come uno dei periodi più propizi al cinema dell’anno. Anche negli U.S.A., come ovunque nel mondo, è Zootropolis 2 mania. Il 64º Classico Disney parte con risultati strabilianti stabilendo vari record (una cosa che piace molto negli Stati Uniti quando si misura il successo di un film):
– è il secondo miglior lancio del Ringraziamento di tutti i tempi (incasso nei cinque giorni 158,8 milioni di dollari), dietro a un altro sequel Disney, Oceania 2 l’anno scorso (225 milioni di dollari nei cinque giorni)
– è il quarto migliore weekend mondiale della storia (560,3 milioni di dollari), grazie soprattutto alla Cina, in cui ha incassato la bellezza di 271,7 milioni di dollari
– è la miglior partenza internazionale nella storia di Walt Disney Animation Studios
– è la miglior apertura globale per un sequel animato
– ha superato Zootropolis, che nel marzo 2016 aveva esordito con un incasso di 75 milioni di dollari
E tutto questo nei primi cinque giorni di programmazione. Il miliardo di dollari del primo Zootropolis sembra lì a un passo. Numeri enormi che, come sempre accade, fanno accantonare i problemi di un anno in cui i grandi successi si sono concentrati nel primo semestre, con poi il vuoto quasi assoluto fino ad ora, con qualche guizzo isolato (The Conjuring – Il rito finale) in mezzo a tanti, troppi, film che si sono limitati a fare volume.
A contribuire al successo del weekend si rivela determinante anche Wicked – parte 2 (2° posto – $ 61.732.755), anche se pure negli U.S.A. accusa una minore tenuta rispetto a Wicked – parte 1. È partito a bomba la scorsa settimana ponendosi come front loaded, cioè in grado di fare il botto nei primissimi giorni, per poi calare senza riuscire quindi ad agganciare nuovo pubblico oltre a quello, enorme negli U.S.A., della solidissima fan base. Il calo in questa seconda settimana è del 58%, con un totale di 269,2 milioni di dollari che rappresentano il 68,2% dell’incasso mondiale di 391 milioni di dollari.
Andamento inverso, invece, per L’illusione perfetta – Now You See Me – Now You Don’t (3° posto – $ 6.901.715) che si sta comportando molto bene soprattutto fuori dai confini nazionali. Il suo incasso U.S.A. è di 49,6 milioni di dollari che rappresentano il 73,5% del totale mondiale di 186,9 milioni di dollari. Un esempio di film medio in grado di funzionare e di ripagare il budget (medio alto di 90 milioni di dollari) con il solo theatrical.
Le novità in top-10, oltre all’asso pigliatutto Zootropolis 2, sono due: la commedia romantica fantasy Eternity (6° posto – $ 3.169.780), con Elizabeth Olsen nei panni di una donna che deve scegliere tra due uomini con cui trascorrere nientepopodimeno che l’eternità, e Hamnet (8° posto – $ 932.278), il dramma di Chloé Zhao con Paul Mescal e Jessie Buckley che si sta spianando la strada per gli Oscar e che riesce a entrare in top-10 nonostante sia programmato solo in 119 sale (media per sala notevole di 7.834 dollari).
Fuori dalla top-10, invece, Wake Up Dead Man – Knives Out di Rian Johnson (11° posto – 600 mila dollari) che, essendo un film Netflix, viene fatto uscire solo per concorrere eventualmente agli Oscar, ma è escluso dalle tre più importanti catene di cinema (AMC, Cinemark o Regal) che non lo accettano per le sue finestre troppo corte (ai limiti dell’inesistente). I suoi incassi si basano unicamente su stime, perché sappiamo che Netflix non li comunica mai.
Nel resto della top-10 reggono discretamente, con cali contenuti, sia Predator: Badlands (4° posto – $ 4.814.401 – totale U.S.A. 85 milioni di dollari), in calo solo del 26,5% nonostante abbia perso 350 sale, e The Running Man (5° posto – $ 3.714.143 – totale U.S.A. 34,2 milioni di dollari) che di sale ne perde addirittura 785 ma riesce a contenere il calo al 35,1%.
In contrazione due titoli usciti la scorsa settimana: la commedia drammatica con Brendan Fraser ambientata in Giappone Rental Family (7° posto – $ 2.199.001) e la coproduzione tra Stati Uniti e Finlandia Sisu, Road to Revenge (9° posto – $ 773.175) che ha la peggiore media per sala della classifica (appena 347 dollari in ben 2.222 sale).
Completa la top-10 Norimberga (10° posto – $ 763.488, anche lui con una notevole riduzione di sale (470 quelle perse, 540 quelle in cui rimane), ma con un calo limitato negli incassi rispetto alla scorsa settimana (-36,4%).
