GLI INTROVABILI Rassegna cinematografica al cinema Odeon di Bologna  —  CINEMA IN FESTA – SETTEMBRE 2026 Giunge alla nona e ultima edizione

BOX-OFFICE 29– 31 MAGGIO 2026

INTANTO NEGLI STATI UNITI

BOX-OFFICE 29– 31 MAGGIO USA

  • 01
    BACKROOMS $ 81.402.424 – 3.442 sale
  • 02
    OBSESSION $ 27.395.480 – 2.781 sale
  • 03
    THE MANDALORIAN AND GROGU $ 24.451.576 – 4.300 sale

di Luca Baroncini (pubblicato in data )

Anche al box-office U.S.A. è tempo di Generazione Z. Sono infatti i nati tra il 1997 e il 2012 ad affollare le sale grazie a due horror miracolosamente complemetari. Backrooms (1° posto – $ 81.402.424) e Obsession (2° posto – $ 27.395.480), pur essendo due horror, e due horror a basso costo diretti da star di YouTube, non si rubano spettatori l’un l’altro, ma sono considerati entrambi da vedere. Come riportato da Variety, e come da tradizione statunitense, in cui ogni cosa ha senso solo se batte un record, sia Backrooms che Obsession stabiliscono nuovi traguardi.

Backrooms segna:

  • il miglior weekend di apertura di sempre per A24 (record che spettava al film A Civil War con 25,5 milioni di dollari nell’aprile del 2024)
  • il miglior debutto nella storia per un film horror originale
  • il miglior esordio per un regista esordiente in un film non appartenente a un franchise
  • Kane Parsons è il regista più giovane ad avere raggiunto il primo posto al botteghino (il record precedente era di Josh Trank con Chronicle che debuttò con 22 milioni di dollari nel febbraio del 2012)

Significativo anche il primato stabilito da Obsession che è il primo film dai tempi di E.T., nel 1982, a vedere un aumento delle vendite dei biglietti nel secondo e nel terzo fine settimana al di fuori del periodo natalizio. Il suo totale, dopo tre settimane, ha raggiunto 105,7 milioni di dollari negli States che rappresentano il 70,3% del totale mondiale di 150,5 milioni di dollari. E parliamo di un film costato 750 mila dollari.

Di tutt’altro tenore l’andamento di The Mandalorian And Grogu (3° posto – $ 24.451.576) che soffre di un calo vertiginoso del 70,1% rispetto al debutto della scorsa settimana. Il suo totale di 136,8 milioni di dollari in U.S.A. e 246 milioni di dollari worldwide, unito ai pupazzetti venduti e all’immissione del film su piattaforma, consentirà con tutta probabilità alla Disney di chiudere l’operazione in attivo, ma, al di là dei numeri, non si tiene conto che si sta creando disaffezione nei confronti di uno dei franchise più amati e di maggior successo di sempre. E non è una bella cosa per il futuro della saga.

Consolidano poi i loro numeri sia Michael (4° posto – $ 11.865.524 – totale U.S.A. $ 340.068.767) che Il diavolo veste Prada 2 (6° posto – $ 5.872.312 – totale U.S.A. 209.323.906) che si alternano alle altre due nuove uscite del weekend: la commedia The Breadwinner (5° posto – $ 7.353.073), con lo stand-up comedian Nate Bargatze, e Pressure (7° posto – $ 5.811.480), il dramma di guerra con Brendan Fraser nei panni di Eisenhower ambientato nelle 72 ore che precedono lo sbarco in Normandia.

La quota family continua a premiare Pecore sotto copertura (8° posto – $ 4.694.474) che ha raggiunto un totale di 54,5 milioni di dollari.

Completano la top-10 due film che si apprestano a uscire di scena: l’horror Passenger (9° posto – € 2.722.210 – totale U.S.A. 15,3 milioni di dollari), schiacciato dalla concorrenza dei due inaspettati colossi delle prime posizioni, e Mortal Kombat II (10° posto $ 2.001.024 – totale U.S.A. 77.768.486) che ha la peggiore media per sala della top-10 (1.248 dollari in 1.603 sale).

Da segnalare, infine, l’espansione di Tuner – L’accordatore (11° posto – $ 1.826.332) che in sole 452 sale ottiene la buona media per sala di 3.819 dollari.

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