BOX-OFFICE 3 – 5 GENNAIO 2025

INTANTO NEGLI STATI UNITI

3 - 5 GENNAIO 2025 USA

  • 01
    MUFASA: IL RE LEONE $ 23.461.633 – 3.925 sale
  • 02
    SONIC 3 $ 21.358.766 – 3.746 sale
  • 03
    NOSFERATU $ 13.092.645 – 3.132 sale

di Luca Baroncini (pubblicato in data )

Week-end U.S.A. senza nuove uscite di rilievo con i campioni di incasso del periodo festivo che consolidano i loro risultati. La novità è che Mufasa, dopo una partenza priva di superlativi, che aveva già fatto postare fior di (assurdi) articoli che parevano non vedessero l’ora di segnalare un nuovo flop, si sta gradualmente riprendendo e alla terza settimana raggiunge il 1° posto, a poca distanza dal suo diretto rivale Sonic 3. A livello di totali U.S.A. è Sonic 3 ad avere la meglio, con un incasso di 187,6 milioni di dollari contro i 168,2 del sequel/prequel Disney, ma a livello internazionale è invece Mufasa a dominare la scena, con 476,1 milioni di dollari contro i 336,4 di Sonic 3. In ogni caso, due grandi successi che si stanno spartendo il pubblico mondiale del periodo festivo.

Al 3° posto Nosferatu perde solo il 39,5% rispetto al week-end di debutto raggiungendo un totale di 69,2 milioni di dollari in patria e 100,3 worldwide; è decisamente un successo, anche perché ha un budget medio, di 50 milioni di dollari, già ripagato con il solo theatrical.

Tra gli altri, invertono le posizioni, rispetto alla scorsa settimana, Oceania 2 (4° posto – 12,4 milioni di dollari) che si sta avvicinando al miliardo di dollari mondiale e Wicked – parte 1 (5° posto – 9,9 milioni di dollari) che alla settima settimana di programmazione ha il maggiore calo della top-10 (-49,5%) pur mostrando ancora un forte appeal sul pubblico. Come più volte sottolineato, Wicked è un successo soprattutto U.S.A., con un totale di 450,5 milioni di dollari che rappresenta il 66,2% del totale globale di 680,5 milioni di dollari. In ogni caso, cifre da capogiro.

E’ un successo, dopo sette settimane possiamo dirlo, anche Il Gladiatore II (8° posto – 2,6 milioni di dollari) che totalizza 168,8 milioni di dollari negli U.S.A. e 449,6 in tutto il mondo. Il suo problema è il grande budget (circa 250 milioni di dollari escluso il marketing), quindi non avrà probabilmente modo di andare in pari con i soli incassi delle sale, ma ci sono ottime premesse per i successivi canali di sfruttamento che contribuiranno sicuramente a far quadrare i conti.

Minor calo della classifica per Babygirl (7° posto), con un incasso di 4,4 milioni di dollari in linea con quello della scorsa settimana; il totale U.S.A. ammonta a 16,1 milioni di dollari.

Fuori dalla top-10 si distinguono la riproposta di Seven (12° posto – 915 mila dollari in 200 sale) che festeggia il suo trentennale, e ci fa sentire tutti molto vecchi, e l’horror The Damned (13° posto – 769 mila dollari in 732 sale), da non confondere con il film con lo stesso titolo di Roberto Minervini uscito sempre quest’anno.

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