IL BARO-METRO: SGUARDI DALLA SALA (03/23_24) – PARTE 2 III TRIMESTRE STAGIONE 2023 / 2024  —  IL BARO-METRO: SGUARDI DALLA SALA (03/23_24) – PARTE 1 III TRIMESTRE STAGIONE 2023 / 2024

BOX-OFFICE 3 – 5 MAGGIO 2024

INTANTO NEGLI STATI UNITI

3 - 5 MAGGIO 2024 USA

  • 01
    THE FALL GUY $ 27.747.035 – 4.002 sale
  • 02
    STAR WARS: EPISODIO I - LA MINACCIA FANTASMA $ 8.723.134 – 2.700 sale
  • 03
    CHALLENGERS $ 7.590.114 – 3.477 sale

di Luca Baroncini (pubblicato in data )

Parte senza il botto la stagione estiva negli U.S.A. Del resto è la prima da dieci e passa anni a questa parte senza il via dato da un film Marvel e The Fall Guy sembra comportarsi più da film medio che da blockbuster, nonostante costi (140 milioni di dollari), cast (Ryan Gosling ed Emily Blunt) e genere (action comedy). Le attese per un debutto tra i 30 e i 40 milioni di dollari si sono dovute un po’ ridimensionare, ma la speranza è in una lunga tenitura grazie soprattutto al passaparola e i primi riscontri in tal senso sono positivi (voto 7,3 su IMDB e 83% di recensioni positive su Rotten Tomatoes). Il modello di riferimento è Bullet Train, stesso regista e con protagonista Brad Pitt, che è partito con un primo week-end da 30 milioni di dollari per poi giungere settimana dopo settimana a raggiunge i 103,3 milioni di dollari nazionali e 239,2 globali.

Ma più del debutto sottotono del film di punta, a colpire è la seconda posizione di Star Wars: Episodio I – La minaccia fantasma, scelto per il “Star Wars Day” che si celebra ogni anno il 4 maggio e che, nonostante non sia uno dei titoli più apprezzati della saga, abbia sulle spalle 25 anni e sia disponibile nelle case di tutti, dei molti fan soprattutto, in ogni formato possibile, ha ottenuto la seconda posizione e numeri importanti (aggiungendo i dati internazionali si arriva a 15,1 milioni di dollari).

Completa il podio Challengers, in calo del 49,4% e con un totale che ha raggiunto 29,4 milioni di dollari in patria e 52,4 in tutto il mondo. Considerando il budget importante (55 milioni di dollari) la strada per la redditività è ancora lunga, ma l’uscita U.S.A. è Amazon MGM Studios, quindi la sala è solo uno degli elementi e si punta a farlo brillare soprattutto nel successivo passaggio in streaming, ma è anche vero che il successo in streaming dipende molto dall’impatto avuto nelle sale. Quindi siamo dalle parti di solide premesse lontane però dai superlativi (a cui siamo un po’ troppo abituati, forse).

L’unica altra nuova uscita di rilievo è La profezia del male (più d’impatto il titolo originale Tarot), che punta con omicidi e tarocchi sull’horror, genere che finora ha dato soddisfazioni, ma il debutto è fuori dal podio con un incasso di 6,5 milioni di dollari in 3.104, per una media per sala di 2.095 dollari. Disastrosi i primi riscontri di critica e  pubblico: su Rotten Tomatoes solo il 23% di recensioni sono positive e su IMDB il voto è 5. Insomma, non sembrano esserci premesse per un passaparola travolgente. L’idea di puntare su un genere che finora ha funzionato con film mediocri non è delle migliori, perché il pubblico ci mette molto a  fidelizzarsi ma un attimo a cercare alternative più soddisfacenti.

Tra i film in tenitura a colpire è soprattutto la tenuta di Godzilla e Kong – Il nuovo impero che alla sesta settimana perde solo il 37,1% degli incassi ed è ancora in quinta posizione, per un totale U.S.A. di 188,1 milioni di dollari e worldwide di 547,2 milioni di dollari (di cui 131,3 milioni di dollari dalla Cina). Un vero e proprio successo globale, una rarità in questa stagione.

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