IL BARO-METRO: SGUARDI DALLA SALA (03/23_24) – PARTE 2 III TRIMESTRE STAGIONE 2023 / 2024  —  IL BARO-METRO: SGUARDI DALLA SALA (03/23_24) – PARTE 1 III TRIMESTRE STAGIONE 2023 / 2024

BOX-OFFICE 3 – 5 NOVEMBRE 2023

INTANTO NEGLI STATI UNITI

3 - 5 NOVEMBRE 2023 USA

  • 01
    FIVE NIGHTS AT FREDDY'S $ 19.001.870 – 3.789 sale
  • 02
    TAYLOR SWIFT - THE ERAS TOUR $ 13.612.913 – 3.604 sale
  • 03
    KILLERS OF THE FLOWER MOON $ 6.872.784 – 3.786 sale

di Luca Baroncini (pubblicato in data )

Negli U.S.A. continua l’assenza di nuovi film e, di conseguenza, la moria di pubblico, con uno dei week-end più mosci di sempre. In prima posizione si mantiene l’horror videoludico Five Nights At Freddy’s, ma la caduta è a perpendicolo, con un -76,2% rispetto al folle debutto della scorsa settimana. Resta comunque un risultato straordinario e inatteso che a livello mondiale, con un incasso di 215,8 milioni di dollari, ha decuplicato il budget di 20 milioni di dollari. In un battibaleno è diventato il film horror con il maggiore incasso dell’anno sul mercato U.S.A., ha infatti superato anche i 108,1 milioni di dollari di Scream VI, diventa quindi secondario il fatto che il passaparola lo stia massacrando.

A beneficiare della carenza di opere significative sono i pochi film in circolazione appetibili. Continua a macinare milioni di dollari il docufilm Taylor Swift – The Eras Tour, che negli U.S.A. sta davvero spopolando, con un totale di 166 milioni di dollari che rappresenta il 71,8% del totale di 231,9 milioni di dollari. Si difende anche Killers of the Flower Moon che raggiunge 52,2 milioni di dollari in U.S.A. e 119 milioni di dollari in tutto il mondo, lontano dal budget monster di 200 milioni di dollari, ma concepito per la piattaforma Apple Tv, quindi fuori dalle logiche classiche di contabilità legate agli incassi.

In realtà qualche nuova uscita è arrivata, ma si tratta di film con poco appeal commerciale e zero marketing alle spalle. Quello che si comporta meglio è Radical, dramedy messicano premiato al Sundance che debutta al 5° posto con 2,65 milioni di dollari e la media per sala più alta della top-10 (6.343 dollari in 419 sale). Va peggio alla seconda regia della rediviva Meg Ryan, anche protagonista insieme a David Duchovny della commedia What Happens Later, in cui due ex si ritrovano bloccati in aeroporto a rielaborare il loro passato insieme (9° posto – 1,5 milioni di dollari – media di 1.020 dollari in 1.492 sale). Vicino al disastro, invece, l’esordio del thriller psicologico The Marsh King’s Daughter, con la Daisy Ridley in cerca di un posto al sole al di fuori della saga di Star Wars di cui è stata protagonista (13° posto – $ 849.006 – media di 804 dollari in 1.055 sale).

A questo punto, riflettori puntati sull’atteso The Marvels, in arrivo questa settimana. Riuscirà a dare una scossa al box-office statunitense?

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