31 GEN – 2 FEB 2025 USA
01DOG MAN $ 36.001.940 – 3.885 sale
02COMPANION $ 9.300.113 – 3.285 sale
03MUFASA: IL RE LEONE $ 6.301.562 – 2.306 sale
di Luca Baroncini (pubblicato in data )
Negli U.S.A. c’è voglia di cinema, ma a mancare è l’offerta. Gli esercenti, in base a quanto riportato da Variety, lamentano la mancanza di film per famiglie e lo dimostra il fatto che, appena ne arriva uno, il box-office si impenna. Dog Man, il nuovo film di animazione Dreamworks, secondo del franchise di Capitan Mutanda, debutta quindi meglio delle previsioni, finalmente con numeri importanti che danno un po’ di ossigeno agli esercenti. Se il film funziona negli U.S.A., negli altri mercati invece non brilla e raccoglie solo 4,2 milioni di dollari; per fortuna il budget è contenuto e non va oltre 40 milioni di dollari, contrariamente agli standard di altri colossi del settore intorno ai 100 milioni di dollari.
Altra novità anche al 2° posto con l’ottimamente recensito Companion, film dal soggetto originale (un week-end in montagna tra amici si scombussola quando si scopre che uno degli ospiti è un robot da compagnia) e dal budget contenuto (10 milioni di dollari) che potrebbe diventare un piccolo caso.
Completa il podio al 3° posto Mufasa (totale 229,6 milioni di dollari), a un soffio dal suo diretto rivale delle festività Sonic 3 (totale 230,5 milioni di dollari). Numeri che parevano irraggiungibili al debutto, non è quindi stato il flop che qualcuno ha subito detto dopo il primo week-end sottotono, anzi, si è decisamente ripreso (653,2 milioni di dollari in tutto il mondo). Questo andamento fuori dagli standard conferma due cose:
1) non tutti i film si comportano commercialmente nello stesso modo, i family, se funzionano, hanno lunghe teniture e ottengono ampi risultati soprattutto nei week-end
2) basta appiccicare etichette di flop appena un film esce, un debutto può essere sottotono e deludere le aspettative, ma i conti si fanno a fine sfruttamento, e comunque non al primo giorno o week-end di programmazione (a volte addirittura prima che il film esca). Il rischio è infatti quello di diffondere notizie tendenziose che finiscono per condizionare negativamente il percepito del pubblico.
Resto della top-10 con poco da segnalare, se non il repentino passaggio dalla vetta al 5° posto dell’action thriller di Mel Gibson Flight Risk (5,4 milioni di dollari – totale U.S.A. 20,7 milioni di dollari).
Le cose più interessanti avvengono fuori dalla top-10, e anche questo è significativo:
– alla seconda settimana è già fuori dalla top-10 Presence, il ghost thriller di Steven Soderbergh (11° posto – 1,3 milioni di dollari – totale U.S.A. 5,8 milioni di dollari)
– debutta al 12° posto Creation of the Gods II: Demon Force, il fantasy epico cinese sequel di Creation of the Gods I: Kingdom of Storms; in 200 sale incassa $ 1.298.043 ottenendo la seconda migliore media per sala della top-20 (6.490 dollari) dopo quella di Dog Man (9.266 dollari)
– debutto abbastanza disastroso per Valiant One (16° posto e appena 735 mila dollari in 1.275 sale), action thriller stroncato dalla critica (27% recensioni positive su Rotten Tomatoes), ma non dal pubblico (voto 6 su IMDB), dal soggetto interessante: un elicottero militare U.S.A. si schianta in territorio nordcoreano e i superstiti devono riuscire a raggiungere la Corea del Sud
– Il documentario candidato all’Oscar No Other Land esordisce in una sala con un incasso di 26.100 dollari
A questo punto sale l’attesa nei confronti di Captain America: Brave New World che, considerando l’assenza di concorrenza del periodo, farà con tutta probabilità il botto!
