1 OTTOBRE 2026 Italia
01NAZA € 183.656 – 24.008 presenze
02HEART OF THE BEAST € 82.382 – 10.879 presenze
03VERITY € 76.570 – 10.174 presenze
di Luca Baroncini (pubblicato in data )
Nel giovedì delle nuove uscite la top-10 si compone di due documentari, un evento musicale, una riedizione, quattro film U.S.A. con star, un horror e un film italiano. Mancano all’appello solo i film per famiglie perché manca un titolo forte, ma sono sicuro che rientreranno in classifica tra sabato e domenica. Una programmazione ampia e differenziata che dimostra prima di tutto una cosa: la sala cinematografica, a dispetto delle Cassandre che la davano irrimediabilmente defunta dopo il Covid, è più viva che mai.
Ma entriamo nel dettaglio.
Continua la programmazione, oltre ai tre giorni inizialmente previsti, visto il successo eclatante e superiore alle aspettative, Naza (1° posto – € 183.656 – totale €1.995.949), il documentario che fa tanto parlare in questi giorni e che divide il tema forte, pià che mai attuale e bruciante, il conflitto israelo-palestinese, con The Bibi Files (9° posto – € 19.357 – totale € 194.310), nella giornata di mercoledì addirittura sul podio. Una chiara dimostrazione di come la realtà irrompa sulla fiction e reclami non solo attenzione, ma anche quella verità che l’informazione non sembra in grado di dare.
Mantiene un interesse costante Heart of the Beast (2° posto – 82.382 – € 1.478.183) che è un film medio travestito da blockbuster e sta svolgendo egregiamente il suo compito di differenziare la programmazione.
Completa il podio la nuova uscita Verity (3° posto – € 76.570) che deve il suo appeal alle due interpreti, Dakota Johnson e Anne Hathaway (che prima della maternità non si è risparmiata, questo è il suo quinto film del 2026). Ad attirare è sicuramente anche l’aria da thriller disimpegnato che manca da un bel po’ dagli schermi (perlomeno quelli grandi, perché in streaming siamo bersagliati da thriller esornativi).
L’atteso Digger (4° posto – € 76.440) ha in realtà più spettatori di Verity (10.705 contro 10.174), ma ha una programmazione meno orientata ai multiplex che, sappiamo, applicano un prezzo del biglietto molto più elevato (circa 12 euro rispetto agli 8/10 delle altre sale). Nel weekend l’accoppiata Alejandro G. Iñárritu/Tom Cruise potrebbe quindi riservare sorprese.
Il campione d’incassi del weekend, la riedizione di Avengers: Endgame (5° posto – € 52.225 – € 2.902.753), smaltita l’euforia della reunion in vista del nuovo Avengers: Doomsday, si avvia all’uscita di scena, così come il reboot Resident Evil (6° posto – € 47.732 – totale € 3.014.800) che sta diventando uno dei maggiori incassi della saga anche in Italia; lo superano ancora il primo film del 2002 (€ 3.538.381) e Afterlife del 2010 (€ 4.121.472).
L’evento musicale Linkin Park – Unshatter (7° posto – € 40.978) attira la nicchia di riferimento, mentre La città dei vivi (8° posto – € 20.413) è l’unico film italiano in classifica. Evidente il grande problema di questo periodo: l’assenza di pubblico per i film italiani. Titoli ce ne sono a bizzeffe (Nessun dolore, The Echo Chamber, Ritorno a Buenos Aires, Quasi vera, Una storia, I figli della scimmia, Serpenti), alcuni anche interessanti, ma il percepito del pubblico è che non lo siano, ed è su quello che occorre lavorare per riportare il pubblico in sala per il prodotto nazionale. I problemi sono tanti, ma di sicuro tre mesi estivi privi di offerta, in cui i pochi titoli erano in saldo a € 3,50, non hanno aiutato a dare l’idea che i film italiani siano imperdibili!!
Completa la top-10 The Invite (10° posto – € 16.108 – totale € 1.446.649) che sta andando più che discretamente, ma risente del ritmo frenetico e bulimico delle nuove uscite, 14 solo ieri.
Abbandona per la prima volta la top-10, ma non si può certo lamentare dopo i fasti estivi, Odissea che ha raggiunto un incasso totale di € 58.359.411 con ben 6.946.633 spettatori.
