IL BARO-METRO: SGUARDI DALLA SALA (03/23_24) – PARTE 2 III TRIMESTRE STAGIONE 2023 / 2024  —  IL BARO-METRO: SGUARDI DALLA SALA (03/23_24) – PARTE 1 III TRIMESTRE STAGIONE 2023 / 2024

IL BOX-OFFICE DEL WEEK-END

BOX-OFFICE 7 - 10 SETTEMBRE 2023

7 - 10 SETTEMBRE 2023 Italia

  • 01
    OPPENHEIMER € 2.584.759
  • 02
    THE NUN 2 2.443.806
  • 03
    IO CAPITANO € 374.757

di Luca Baroncini (pubblicato in data )

Nonostante l’ottima partenza dell’horror The Nun 2, è l’inossidabile Oppenheimer a riprendere il comando della top-10 per il week-end. Del resto il genere horror dà il suo meglio nei giorni feriali, mentre sabato e domenica trovano maggiore spazio i film più trasversali o per famiglie.

Sta di fatto che il film di Christopher Nolan raggiunge un totale italiano di 22,5 milioni di euro e sembra ancora ben lungi dall’avere esaurito il suo straordinario cammino. Al secondo posto The Nun 2 conferma il successo del genere horror e la forza dei franchise (parliamo del nono film della saga The Conjuring) e il debutto in quattro giorni è in linea con quello del primo capitolo; aggiungendo anche il mercoledì, considerando quindi i primi cinque giorni di programmazione, il totale raggiunge 3 milioni di euro.

Dopo una partenza soft, i premi conquistati al Festival di Venezia (per la regia e per il giovane protagonista Seydou Sarr), mettono il turbo a Io capitano che nella giornata di domenica incassa quasi la metà del totale di quattro giorni. Il film deve superare vari ostacoli: la diffidenza nei confronti di tutto ciò che parla di migrazione e la lingua originale con sottotitoli. Ma il tono non predicatorio e il passaparola saranno la sua forza.

Buono anche il contesto generale: stanno raccogliendo interesse anche altri film; nel senso che dopo i colossi del momento non c’è il vuoto. Succede quindi che si distinguano anche The Equalizer 3 (totale 1,4 milioni di euro), Tartarughe Ninja: caos mutante (totale 1,2 milioni di euro) e Jeanne Du Barry – la favorita del re (totale superiore al milione di euro). Che stia gradualmente ritornando il cinema medio? Quindi, “meno streaming e più sala”? Oppure, “non solo streaming ma anche sala”? È ancora presto per dirlo, ma le premesse ci sono.

Fa sempre una gran fatica, ma laggiù in fondo al tunnel si intravedono bagliori, anche il cinema italiano: il debutto di Il più bel secolo della mia vita con Sergio Castellitto non brilla (€ 146.180) ma desta un seppur minimo interesse, mentre L’ordine del tempo di Liliana Cavani ha già raggiunto € 361.600 e l’obiettivo del mezzo milione di euro pare possibile.

Ricordo che fino al 21 settembre i film italiani potranno essere visti pagando solo 3,50 euro. Ce ne sono parecchi in giro, oltre a quelli di cui abbiamo parlato nell’articolo, anche Manodopera, Nina dei lupi, Gli oceani sono i veri continenti, La bella estate. Se si vuole curiosare il periodo è quello giusto.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *