3 - 6 OTTOBRE 2024 Italia
01JOKER: FOLIE À DEUX € 3.874.557
02VERMIGLIO € 494.655
03CATTIVISSIMO ME 4 € 327.935
di Luca Baroncini (pubblicato in data )
Esce l’attesissimo Joker: Folie à deux e la maggior parte degli articoli che si leggono lo battezzano immediatamente come flop ed esclusivamente su quello si concentrano. Chiariamo subito il concetto: non è un flop. Non si capisce se un film è un flop dal primo giorno di programmazione, non è proprio giusto farlo, perché lo si etichetta in modo negativo e così se ne parla al pubblico che ne ha una percezione, oltre che non positiva, anche distorta. Tutto ciò senza averlo visto, semplicemente perché qualcuno ha interpretato in modo affrettato e sensazionalistico i numeri distruggendo sul nascere ogni possibile sviluppo. Per dire, successe la stessa cosa con Elemental della Disney, perché nel primo week-end U.S.A. aveva incassato “solo” 29,6 milioni di dollari, ma poi ha terminato il suo viaggio nelle sale incassando 154,4 milioni di dollari negli U.S.A. e quasi 500 in tutto il mondo, andando in pari con il solo theatrical. Intanto nelle prime settimane c’era la gara sui social, ma non solo, a chi lo sbeffeggiava di più.
Non sappiamo se sarà questo il caso di Joker: Folie à deux, sicuramente glielo auguriamo. Il suo problema è che viene da un successo inaspettato e colossale – nel 2019 in U.S.A. Joker incassò 335,4 milioni di dollari, nel mondo 1.078,9 milioni di dollari, in Italia 29,7 milioni di euro – e le attese erano di numeri immediatamente da capogiro. Da un film che ha fatto fantastiliardi ci si aspetta che il seguito, soprattutto all’inizio, faccia ancora di più, perché nel frattempo attraverso home video e streaming la sua popolarità è ulteriormente cresciuta. Con Joker: Folie à deux le cose sono andate diversamente. Dopo la presentazione in concorso al Festival di Venezia il suo appeal è cambiato. Il film ha infatti avuto riscontri critici negativi (Joker, in concorso nel 2019, aveva vinto il Leone d’Oro), nel mese intercorso tra la prima al Lido e la sua uscita in sala i dubbi di molti su un seguito nato per pure ragioni commerciali (ma quale seguito non lo è?) sono aumentati ed è arrivato al cinema con più elementi contro che a favore. L’esordio nelle sale ha deluso, soprattutto oltreoceano e nello schiacciante confronto con il suo predecessore, ma non è certo un flop. Un film che, per restare al mercato italiano dove è andato meglio che altrove, si avvicina a un primo week-end da 4 milioni di euro e a un totale, considerando che è uscito mercoledì, di € 4.768.442. Non è certo un flop. Si può dire che sta incassando meno del precedente, che ha deluso le aspettative, che è sottotono, ma non è un flop. Sarà il secondo week-end a indicarci la strada. che è irta di ostacoli, certo, perché il passaparola non lo sta aiutando, ma valutiamo un passo per volta senza questo bisogno smodato di affossarlo o esaltarlo con superficialità.
Il podio si completa con due film a grande distanza. Vermiglio alla sua terza settimana di programmazione ha raggiunto le 342 sale e i suoi incassi sono più che soddisfacenti. Ha superato ampiamente il milione di euro, scoglio non scontato per un film italiano senza grandi nomi, e veleggia su un totale di 1,2 milioni di euro, con una strada ancora ampia da percorrere considerando il suo appeal, progressivamente maturato, e il fatto che rappresenterà l’Italia agli Oscar nella categoria “migliore film internazionale”.
Al 3° posto non molla invece la presa Cattivissimo me 4 che raggiunge 17,1 milioni di euro totali superando ogni più rosea aspettativa. A questo punto potrebbe anche raggiungere i 18 milioni di euro di Cattivissimo me 3.
Per il resto, week-end non particolarmente brillante e all’insegna della spalmatura, con numeri che si muovono in un range strettissimo e bassino, dai 145 mila euro dell’horror Never Let Go (9° posto – totale € 461.365) ai 205 mila euro di Beetlejuice Beetlejuice (che ha superato finalmente i 5 milioni di euro ed è al 5° posto), segno che oltre all’asso pigliatutto del momento (che è Joker: Folie à deux e per fortuna che c’è lui) non c’è grande curiosità intorno alla sala.
Lo dimostra il debutto di un film interessante e dal forte impatto emotivo come Familia (7° posto) che in 300 sale non raggiunge, da mercoledì in cui è uscito, i 200 mila euro.
Tra gli altri, continua la sua marcia lenta ma costante Il tempo che ci vuole (6° posto – totale € 583.659) e conferma di essere soprattutto per la nicchia di affezionati alla saga di origine Transformers One (8° posto – totale € 728.095) che ha la peggiore media per sala della top-10 (€ 502 in 330 sale).
Continuano poi le ottime premesse di Il robot selvaggio cui basta un incasso di € 206.589 nella sola giornata di anteprima di domenica per posizionarsi al 4° posto del box-office. Numeri che lasciano ben sperare per il suo andamento nelle sale a partire dal 10 ottobre.
