I DIECI MIGLIORI DEBUTTI DELLA STAGIONE 2023/2024 ...fino ad ora...  —  QUESTIONE DI SCELTE gli equilibri sottili tra cinema e streaming

IL BOX-OFFICE DEL WEEK-END

BOX-OFFICE 6 - 9 luglio 2023

6 - 9 luglio 2023 Italia

  • 01
    INDIANA JONES E IL QUADRANTE DEL DESTINO € 984.593
  • 02
    ELEMENTAL € 507.000
  • 03
    INSIDIOUS - LA PORTA ROSSA € 474.460

di Luca Baroncini (pubblicato in data )

Nonostante il caldo al cinema ci si va. Questo in rapida sintesi ciò che si deduce dal secondo week-end di luglio.

In testa consolida il suo discreto risultato Indiana Jones e il quadrante del destino che raggiunge i 4 milioni di euro; come abbiamo avuto modo di dire, se se ne parla in termini di insuccesso è perché essendo costato uno sproposito (circa 300 milioni di dollari), avrebbe bisogno di incassi stratosferici (almeno 600 milioni di dollari) per andare in pari con il solo theatrical, mentre si fermerà molto prima (per ora siamo intorno ai 250 milioni di dollari globali). Anche perché questa settimana arriva Tom Cruise con il settimo episodio di Mission Impossible e il target di riferimento, che è lo stesso di Indiana Jones, opterà verso di lui, fresco di trionfo mondiale per Top Gun: Maverick.

Al secondo posto Elemental continua a sorprendere (totale 4,3 milioni di euro), ma anche in questo caso parliamo di un film dai costi esorbitanti (circa 200 milioni di dollari) e l’andamento medio (in U.S.A. ha da poco superato i 100 milioni di dollari e globalmente siamo intorno ai 250 milioni di dollari) non gli consentirà di rientrare del budget con il solo incasso delle sale. Ricordiamo comunque che se un film esce al cinema, quello delle sale è solo il primo fondamentale tassello del suo percorso, ma ne seguiranno molti altri, dall’home video alle piattaforme streaming, ai diritti televisivi, più per questi colossi tutto l’indotto relativo al merchandising. Si tratta quindi di film che deludono le aspettative di chi li ha prodotti, che ha investito tanto per incassare tanto, ma che in sala funzionano e fanno il loro dovere.

Al terzo posto esordisce Insidious – La porta rossa, il quinto capitolo del fortunato franchise horror che, uscito mercoledì, raggiunge nei suoi primi cinque giorni di programmazione 606 mila euro. Un risultato discreto che conferma l’horror come genere particolarmente redditizio, soprattutto perché i costi di produzione sono generalmente medio bassi (in questo caso intorno ai 16 milioni di dollari).

Conferma lo scarso appeal il nuovo film di animazione Dreamworks Ruby Gillman la ragazza con i tentacoli che chiude i suoi primi cinque giorni di programmazione (anche lui, come da moda del periodo, è arrivato mercoledì) con 412 mila euro.

Il thriller con Ben Affleck Hypnotic fa quel che può nelle 45 sale in cui è programmato, e chiude il suo primo week-end con appena 107 mila euro. La media per sala, però, è la migliore delle prime 100 posizioni del box-office: € 2.399.

Compare in top-10 anche il ritorno di Ponyo sula scogliera con un totale di 85 mila euro, ma la concorrenza per l’animazione questa settimana, considerando che sono in programmazione sia il film Pixar che quello Dreamworks, era notevole.

Una cosa Cinema Revolution ce la sta facendo capire bene: la leva del prezzo conta fino a un certo punto. I film europei, infatti, non se li fila comunque nessuno nonostante il biglietto a 3,5 euro. I nuovi arrivi Rido perché ti amo, Animali selvatici e Rodeo, non rientrano nell’interesse del pubblico. Fa più rumore il rifiuto per il film di Paolo Ruffini (11° posto – € 47.507 – la peggior media per sala della top-10 con 188 euro) perché 252 sale sono tante rispetto alle 56 del film di Mungiu (15° posto – 33.315 euro) e alle 37 di Rodeo (34° posto – 4.169 euro). Resta comunque il fatto che non è il biglietto a fare la differenza e a indurre in sala, ma il film e il suo appeal che dipende da innumerevoli variabili (marketing in primis).

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