di Luca Baroncini (pubblicato in data )
Il Far East Film Festival, la più ricca rassegna di cinema dell’Estremo Oriente in Europa, giunge alla 27esima edizione.
L’appuntamento è come sempre a Udine dove, dal 24 aprile al 2 maggio 2025, nelle location del Visionario e del Teatro Nuovo Giovanni da Udine, il festival avrà modo di raccontarci attraverso il cinema cosa sta succedendo in Oriente. Ho avuto modo di frequentare il festival molto tempo fa e ricordo, oltre a un grande fermento in tutta la città, la bellissima sensazione di vedere in sala ciò che in oriente veniva visto in sala, quindi non solo i tipici film d’autore che il cinefilo ha modo di scoprire nei principali festival internazionali e con il contagocce poi al cinema, ma anche quel cinema popolare destinato ai grandi incassi che in Italia non arriva perché più radicato nel territorio e quindi difficilmente esportabile.
Quest’anno Cinema in Sala sarà Web Media Partner dell’evento, quindi ci tengo particolarmente a sostenere e a diffondere questa manifestazione dal forte risalto internazionale. Non a caso trovate in home page il logo del festival creato dal graphic designer Roberto Rosolin.

Nel ricco programma ci saranno 75 film (48 in concorso, 27 fuori concorso), provenienti da 11 paesi (Cina, Hong Kong, Giappone, Filippine, Corea del Sud, Taiwan, Thailandia) e suddivisi tra 7 world premiere, 15 anteprime internazionali, 20 anteprime europee e 19 anteprime italiane.
A valutare le opere presentate ci saranno due giurie specializzate per quanto riguarda la migliore opera prima e la migliore sceneggiatura, mentre a decidere i tre film del podio sarà solo e soltanto il pubblico.
Il film di apertura sarà la commedia cinese Green Wave, di Xu Lei, una storia di speranze e di errori che riflette sul fenomeno del tangping (letteralmente “stare sdraiati”), non un movimento, ma una reazione spontanea e collettiva di rifiuto delle logiche competitive di carriera che impongono una vita dedicata unicamente al lavoro e alla carriera a cui non corrisponde quasi mai una reale soddisfazione economica e personale.
Ospite d’onore sarà invece Sylvia Chang, attrice, cantante, regista, sceneggiatrice, produttrice e dj radiofonica che riceverà il Gelso d’Oro alla Carriera.
Insomma, ne vedremo delle belle.
Stay tuned…

