I DIECI MIGLIORI DEBUTTI DELLA STAGIONE 2023/2024 ...fino ad ora...  —  QUESTIONE DI SCELTE gli equilibri sottili tra cinema e streaming

ANATOMY OF A FALL

di Justine Triet (Concorso)

di Luca Baroncini (pubblicato in data )

Titolo bellissimo e quanto mai esplicativo. Al centro del racconto, infatti, la caduta da una finestra per cui una persona muore. Potrebbe trattarsi di un incidente, ma si insinua il dubbio: e se non fosse così?

Il tragico evento scatena l’approfondimento di tutte le eventualità in un racconto, freddo ma avvincente, che prende la forma del genere processuale. Emergeranno le fragilità di un nucleo familiare messo alla berlina in ogni dettaglio, con le sue complessità più semplici da vivere che da spiegare. In ballo c’è il rapporto tra verità e finzione, un classico dell’edizione di quest’anno e del cinema in generale. Interessante come agli occhi di un pubblico scelte di coppia personali e non omologate mettano a repentaglio la possibilità di essere considerati attendibili e sinceri. Vivere fuori dalle convenzioni, infatti, genera sospetti e timori e offre appigli alla mannaia di un occhio giudicante.

Al di là del mistero da risolvere, in fondo secondario, parla soprattutto di questo il bel film di Justine Triet. Sandra Hüller, mattatrice del festival (è bravissima anche nel film di Jonathan Glazer ZONE OF INTEREST) si prenota il premio come migliore attrice.