di Luca Baroncini (pubblicato in data )
Non se ne è parlato molto, ma è stata completata la Giuria del prossimo Festival di Venezia ed è abbastanza peculiare.
È infatti quasi completamente composta da registi, a parte la presidente Isabelle Huppert

e l’attrice cinese Zhang Ziyi (a proposito, nei primi anni del nuovo millennio era ovunque, che fine ha fatto?).

Alcuni più noti, come James Gray (I padroni della notte, Two Lovers, Ad Astra)


Andrew Haigh (45 anni, Estranei)

Agnieszka Holland (forse la più celebre regista polacca, tornata in auge quest’anno con Green Border)

e il nostro Giuseppe Tornatore.

Altri più di nicchia, come Kleber Mendonça Filho (Aquarius il suo film più famoso),


Abderrahmane Sissako (uno dei pochi registi dell’Africa subsahariana ad aver ottenuto notorietà internazionale, grazie soprattutto alla nomination come migliore film straniero nel 2015 per Timbuktu)


e Julia von Heinz (già in concorso a Venezia con E domani il mondo intero).


Un mix interessante di sguardi diversissimi che dovrà valutare i film del Concorso Internazionale.
La foto di Abderrahmane Sissako è by Dave J Hogan/Getty Images
La foto di Zhang Ziyi è da La tigre e il dragone.
Le foto di Isabelle Huppert, Andrew Haigh (a Berlino con Charlotte Rampling per la presentazione di 45 anni) e Giuseppe Tornatore sono miei scatti.
Le altre foto sono prese dal web e non era menzionato il fotografo.
