di Luca Baroncini (pubblicato in data )
Sarà l’australiano PETER WEIR a ricevere il Leone d’Oro alla Carriera al prossimo Festival di Venezia che si terrà dal 28 agosto al 7 settembre 2024.
Lo ha comunicato Alberto Barbera, fresco di nomina di Direttore Artistico della Biennale Cinema per il biennio 2025 e 2026, e il regista ha risposto dichiarando: “La Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica della Biennale di Venezia e il suo Leone d’Oro fanno parte dell’immaginario del nostro mestiere. Essere premiati per il lavoro di una vita come registi è un grande onore”.



Molto felice per un regista poco prolifico e poco celebrato, se non con un tardivo Oscar alla carriera nel 2023 dopo sei nomination (tra il ruolo di sceneggiatore, produttore e regista) andate a vuoto.
La sua filmografia parla da sola:
Homesdale (1971)
Le Macchine che distrussero Parigi (1974)
Picnic ad Hanging Rock (1975)
L’ultima onda (1977)
L’idraulico (1980) – Film Tv
Gli anni spezzati (1981)
Un anno vissuto pericolosamente (1982)
Witness – Il testimone (1985) – nomination per migliore regia
Mosquito Coast (1986)
L’attimo fuggente (1989) – nomination per migliore regia
Green Card – Matrimonio di convenienza (1990) – nomination per migliore sceneggiatura originale
Fearless – Senza paura (1993)
The Truman Show (1998) – nomination per migliore regia
Master and Commander – Sfida ai confini del mare (2003) – nomination per migliore regia e miglior film
The Way Back (2010)



