di Luca Baroncini (pubblicato in data )
Voto: 7di Sook-Yin Lee con Jenny Lewis, Sara Kay, Kaylene Osborne
Canada 2024 – durata 85′
Che l’amore avesse mille sfaccettature lo sapevamo già, che le dinamiche che si raccontano quando si parla di sesso, ma anche di amore, siano per lo più legate al possesso è un dato di fatto. Fa quindi piacere incrociare lo sguardo libero e non giudicante di Sook-yin Lee, regista canadese che traspone la graphic novel di Chester Brown, suo ex fidanzato. Nella finzione cinematografica la loro relazione procede a gonfie vele, grazie a una grande intesa, e continua positivamente anche quando lei dichiara di essere attratta da un altro uomo, con cui comincia una relazione, e lui decide così di sperimentare il sesso a pagamento. Il tutto mentre continuano a vivere amorevolmente sotto lo stesso tetto. Poi le cose si ingarbugliano ulteriormente, sondando le differenze tra amore romantico, relazione sessuale, convivenza e tutto ciò che può emergere dal non ragionare a senso unico, in cerca di un equilibrio tra proprie esigenze e bene dell’altro. Confini sottili che in un mondo solo apparentemente libero, in realtà sempre più prigioniero di dogmi e obblighi morali e religiosi che non tengono minimamente conto del sentire personale, Sook-yin Lee fa confliggere con leggerezza. Il film pone molte domande e offre le risposte che i personaggi si sentono di dare. Nessuna lezione, ma molti spunti che, lontano da ogni omologazione, sono una boccata d’aria fresca e un’ottima occasione di confronto. Cinema indipendente libero di andare dove gli pare senza il timore di poter scontentare qualcuno. Produce il John Cameron Michell di Shortbus, in cui la regista aveva a suo tempo recitato.

