IL BARO-METRO: SGUARDI DALLA SALA (02/23_24) – PARTE 2 II TRIMESTRE STAGIONE 2023 / 2024  —  IL BARO-METRO: SGUARDI DALLA SALA (02/23_24) – PARTE 1 II TRIMESTRE STAGIONE 2023 / 2024

11 GENNAIO 2024

DA OGGI NELLE SALE

di Luca Baroncini (pubblicato in data )

Nuove uscite all’insegna della varietà con nessun titolo fortissimo ma alcuni potenziali outsider. Saremo noi a deciderlo andandoli a vedere in sala. Vediamoli, intanto, nel dettaglio:

CHI SEGNA VINCE di Taika Waititi. Da una storia vera una commedia sportiva a tema calcio con Michael Fassbender allenatore chiamato a risollevare le sorti della nazionale di calcio delle Samoa Americane, considerata la peggiore squadra al mondo. Il regista è il premio Oscar per la sceneggiatura di Jojo Rabbit.

ENEA di Pietro Castellitto. All’opera seconda Pietro Castellitto propone una riflessione personale sulla contemporaneità frullando un immaginario bislacco e d’effetto. È destinato a dividere. Con Castellitto padre e figlio e Benedetta Porcaroli.

VIAGGIO IN GIAPPONE di Elise Girard. Sidonie è un’affermata scrittrice francese che ha rinunciato a scrivere dopo la perdita del marito. Invitata in Giappone per promuovere la riedizione del suo primo libro, viene accolta dal suo editore locale che la porta a Kyoto. Tra i due sembra nascere un’intesa ma Sidonie dovrà imparare a lasciare andare il passato per riuscire ad amare di nuovo. Oriente e Isabelle Huppert, combinazione irresistibile.

THE BEEKEEPER di David Ayer. C’è il genere “Liam Neeson”, ma anche quello “Jason Statham”, e si assomigliano un po’ nella combinazione di ex-qualcosa (agenti, poliziotti, sicari, ecc.), azione, vendetta, ruvidità. La storia è un surplus, si va per la fiducia nei confronti della star protagonista.

DESERTO PARTICULAR di Aly Muritiba. Un uomo solitario e introverso si innamora di una donna conosciuta su Internet. Un giorno lei smette di rispondergli e lui decide di andarla a cercare. Dal Brasile un coinvolgente percorso di formazione.

PERIPHERIC LOVE di Luc Walpoth. Giorgio e Maria provano a sbarcare il lunario nella periferia torinese, nonostante la crisi e le difficoltà. La notizia tanto desiderata di una gravidanza, però, spiazza la giovane donna, perché il marito è sicuro di essere sterile. Il regista svizzero ha dichiarato che la parola d’ordine del suo film è “tenerezza!” e ne abbiamo tutti molto bisogno.

MEAN GIRLS di Arturo Perez Jr. e Samantha Jayne. Trasposizione dell’omonimo musical del 2018 a sua volta debitore dell’omonimo film del 2004 con Lindsay Lohan, nuova arrivata in una scuola americana dopo essere cresciuta in Kenya e istruita dalla madre.

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