IL BARO-METRO: SGUARDI DALLA SALA (03/23_24) – PARTE 2 III TRIMESTRE STAGIONE 2023 / 2024  —  IL BARO-METRO: SGUARDI DALLA SALA (03/23_24) – PARTE 1 III TRIMESTRE STAGIONE 2023 / 2024

12 OTTOBRE 2023

DA OGGI NELLE SALE

di Luca Baroncini (pubblicato in data )

Nuovi film ci attendono a partire da oggi. Incredibilmente non ci sono horror. Vediamoli insieme:

DOGMAN di Luc Besson. È stato definito un Joker d’Oltralpe. Era in concorso al Festival di Venezia e ha diviso abbastanza, chi lo ha liquidato come scemenza, chi ne è rimasto affascinato per la capacità del regista di raccontare per immagini e per il magnetismo del protagonista Caleb Landry Jones. Io rientro tra questi ultimi. A voi l’ardua sentenza.

L’ULTIMA VOLTA CHE SIAMO STATI BAMBINI di Claudio Bisio. Esordio alla regia del celebre comico che traspone l’omonimo libro di Fabio Bartolomei. Quattro bambini, impermeabili come tutti i bambini alle divisioni della Storia decise dagli adulti, giocano alla guerra. Quando quello ebreo viene deportato gli altri partono alla sua ricerca.

IL MIO GROSSO GRASSO MATRIMONIO GRECO 3 di Nia Vardalos. Non c’è due senza tre, anche se dal secondo capitolo sono passati sette anni e dal primo ventuno. Anima del progetto (regista, sceneggiatrice e protagonista) è sempre lei: Nia Vardalos. Questa volta, dopo la morte del patriarca Gus, la famiglia greco-americana dei Portokalos si reca in Grecia per ritrovare le proprie origini.

INU-OH di Masaaki Yuasa. Un’opera rock d’animazione in concorso nella sezione Orizzonti alla 78° Mostra del Cinema di Venezia e candidato al Golden Globe come Migliore film d’animazione 2022. Si tratta dell’adattamento di un saggio di Hideo Furukawa che prende spunto da una figura del teatro Sarugaku realmente esistita nel periodo Muromachi.

NORMALE di Olivier Babinet. Lucie ha 15 anni e ha un’immaginazione travolgente. Vive sola con suo padre William, che a prima vista conduce una vita da adolescente : gioca ai videogiochi e mangia schifezze. La realtà è ben altra, ogni giorno lotta contro la sclerosi multipla. Miglior film al Giffoni Film Festival nella categoria Generator +16. Con Benoit Poelvoorde e Justine Lacroix.

GLI OSPITI di Svevo Moltrasio. Una black comedy finanziata grazie a una campagna di crowdfunding, già per questo da sostenere.

DOPPIO PASSO di Lorenzo Borghini. Opera prima che racconta il frantumarsi di un’amicizia tra debiti e fallimenti. Con Giulio Beranek, Valeria Bilello, Giordano De Plano.

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