IL BARO-METRO: SGUARDI DALLA SALA (02/23_24) – PARTE 2 II TRIMESTRE STAGIONE 2023 / 2024  —  IL BARO-METRO: SGUARDI DALLA SALA (02/23_24) – PARTE 1 II TRIMESTRE STAGIONE 2023 / 2024

14 DICEMBRE 2023

DA OGGI NELLE SALE

di Luca Baroncini (pubblicato in data )

Arriva la prima ondata dei film delle feste e sono tutti possibili successi. Dispiace un po’ tanto fitto, inevitabilmente qualcuno si farà male, soprattutto tra i titoli già in programmazione, perché non avrà sufficiente tempo per riuscire a imporsi. A goderne siamo sicuramente noi, in quanto l’offerta è quanto mai varia e ricca. Potremmo fare così, per ogni blockbuster che andiamo a vedere ci concediamo anche un film più piccolino. Che ne dite? Intanto, per chiarirci le idee o confonderle del tutto, ecco i film in uscita oggi:

WONKA di Paul King. Racconta le origini di Willy Wonka, protagonista del romanzo “La fabbrica di cioccolato” pubblicato da Roald Dahl nel 1964, si tratta quindi di un prequel. Riuscirà Timothée Chalamet a non far rimpiangere Johnny Deep, ma soprattutto Gene Wilder?

FERRARI di Michael Mann. Adam Driver è Enzo Ferrari, Penelope Cruz sua moglie Laura e Shailene Woodley l’amante Lina Lardi. Biopic di un mito dell’imprenditoria italiana in una produzione tutta ammerigana diretta da un regista altrettanto mitico. Primo week-end, lo scorso, in esclusiva nei luoghi dove Ferrari è nato e vissuto, quindi nel modenese, con un incasso di ben 114 mila euro in sole 4 sale.

ADAGIO di Stefano Sollima. Un thriller italiano dal grande cast e diretto da uno dei registi nostrani dallo sguardo più internazionale. In una Roma che brucia di tensione si muovono i destini di Toni Servillo, Valerio Mastandrea, Adriano Giannini e Pierfrancesco Favino “in uno dei suoi migliori travestimenti”.

SANTOCIELO di Francesco Amato. Un’Assemblea Celeste in Paradiso decide di mandare sulla Terra un emissario per far nascere il nuovo Messia. Ma se ci sono Ficarra & Picone, impossibile che vada tutto secondo i piani.

20.000 SPECIE DI API di Estibaliz Urresola Solaguren. Cocó, otto anni, si sente fuori posto e non capisce perché. Non si riconosce nel suo nome di battesimo, Aitor, né nello sguardo e nelle aspettative di chi ha intorno. Nel corso di un’estate nella campagna basca a casa della nonna riuscirà ad affrontare i propri dubbi e le proprie paure, trovare la sua vera identità e decidere qual è il suo nome. La giovanissima Sofia Otero ha vinto alla Berlinale 2023 l’Orso d’Argento per la sua interpretazione.

IL MAESTRO GIARDINIERE di Paul Schrader. Un esperto orticoltore cura i giardini nella grande tenuta di una ricca vedova. La donna gli affida la inquieta nipote cone apprendista. Il triangolo che si crea sbilancerà gli equilibri, anche perché c’è un passato oscuro che ritorna. In regia c’è Schrader, quindi non si sfugge alle colpe commesse. È stato presentato Fuori Concorso al Festival di Venezia 2022.

IL FARAONE, IL SELVAGGIO E LA PRINCIPESSA di Michel Ocelot. Un film di Michel Ocelot, sì quello della serie di Kiriku, è sempre un dono. Questa volta si intrecciano tre storie: una ambientata nell’antico Egitto, una nell’Alvernia del Medioevo e una romantica nell’Oriente del XVIII secolo. Animazione europea alla ricerca del sense of wonder.

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