IL BARO-METRO: SGUARDI DALLA SALA (03/23_24) – PARTE 2 III TRIMESTRE STAGIONE 2023 / 2024  —  IL BARO-METRO: SGUARDI DALLA SALA (03/23_24) – PARTE 1 III TRIMESTRE STAGIONE 2023 / 2024

14 SETTEMBRE 2023

DA OGGI NELLE SALE

di Luca Baroncini (pubblicato in data )

Aiuto!!! Una marea pressoché infinita di film, molti provenienti da Venezia, che probabilmente vogliono approfittare dell’incrocio tra Cinema Revolution e Cinema in Festa. Pare però un gioco al massacro perché per la maggior parte le possibilità di arrivare all’attenzione di un pubblico sono remote. Magari approfittiamo del prezzo ridotto a 3,50 euro ancora per qualche giorno per curiosare un po’. Per il mainstream c’è tempo. Ma vediamoli insieme: 

ASSASSINIO A VENEZIA di Kenneth Branagh. Agatha Christie e Kenneth Branagh per la terza volta insieme. Questa volta a essere trasposto per il grande schermo è il romanzo, non così noto, “Poirot e la strage degli innocenti”. Nel ricco cast Michelle Yeoh, Jamie Dornan, Tina Fey, Kelly Reilly, Emma Laird, Kyle Allen, Camille Cottin, Ali Khan, il piccolo Jude Hill e il nostro Riccardo Scamarcio.

IL MIO AMICO TEMPESTA di Christian Duguay. Zoe è cresciuta circondata da cavalli e il suo sogno è di diventare una fantina. Tempesta, una puledra che conosce fin dalla nascita, diventa il suo alter ego. Fino a quando un brutto incidente sembra mandare in frantumi i suoi sogni. Dramma equino francese con Mélanie Laurent e Pio Marmaï.

IL GRANDE CARRO di Philippe Garrel. Una famiglia gestisce uno spettacolo itinerante di marionette. Alla morte del padre, i restanti componenti tentano di mandare avanti l’attività, ma non sarà facile. Una storia di famiglia, come accade sia nel film che nel cast, con Philippe Garrel che dirige i suoi tre figli in un sottile gioco tra realtà e finzione. L’arte ci salverà? Era in concorso alla Berlinale dove Garrel è stato premiato con l’Orso d’argento per la miglior regia.

L’INVENZIONE DELLA NEVE di Vittorio Moroni. Fuggire nella fantasia può essere l’unica soluzione quando il presente pare senza speranza. Questo sembra comunicarci il film analizzando con originalità il rapporto disfunzionale tra Carmen e Massimo. Dalla sezione “Giornate degli Autori” del Festival di Venezia. Ci ritorneremo su con un’intervista al regista.

UNA STERMINATA DOMENICA di Alain Parroni. Brenda è incinta. Alex ha appena compiuto 19 anni e sta per diventare padre. Kevin riempie la città con il suo nome. Ognuno tenta di lasciare il proprio segno nel mondo. Sempre connessi tra loro, ronzano tra la campagna del litorale e la città eterna, tentando di resistere a proprio modo all’inesorabile avanzare del tempo e del caldo. Dalla sezione Orizzonti del Festival di Venezia dove ha vinto il Premio Speciale della Giuria.

PATAGONIA di Simone Bozzelli. Un ventenne disadattato che vive in un piccolo paese dell’Abruzzo incontra un clown girovago che vive su un camper. Tra sballi e rave sogna di fuggire con lui in Patagonia. Il regista, al suo esordio nel lungometraggio, ha diretto il video dei Maneskin “I Wanna Be Your Slave”.

TITINA di Kajsa Næss. Film di animazione norvegese che racconta la storia della cagnolina Titina che ha fatto la storia prendendo parte alla prima spedizione al polo nord a bordo di un dirigibile. Per grandi e soprattutto piccini.

FRAMMENTI DI UN PERCORSO AMOROSO di Chloe Barreau. La vita della regista attraverso le parole delle persone che l’hanno amata. Tra i produttori Matteo Rovere, mentre a distribuire è I Wonder Pictures. Anche questo film proviene dalle “Giornate degli Autori” del Festival di Venezia.

L’EXPÉRIENCE ZOLA di Gianluca Matarrese. Una donna decide di mettere in scena Zola scegliendo come attore il vicino di casa da cui è attratta. Anche questo arriva dalle “Giornate degli Autori” del Festival di Venezia.

DOGGY STYLE di Josh Greenbaum. Si dice che il cane sia il migliore amico dell’uomo, ma se l’uomo in questione fosse un vero bastardo? Commedia cinofila e sboccata con, in originale, le voci di Will Ferrell e Jamie Foxx.

IN THE FIRE di Conor Allyn. Una psichiatra americana è chiamata a risolvere il caso di un bambino disturbato e forse posseduto sul finire del 1800 in Colombia. Con Amber Heard (finalmente non più solo ex di Johnny Depp) ed Eduardo Noriega.

LE MIE POESIE NON CAMBIERANNO IL MONDO di Annalena Benini e Francesco Piccolo. Un documentario che fornisce un ritratto intimo, ironico e libero di Patrizia Cavalli. La poeta amata da Elsa Morante incarna la modernità anche pop della poesia italiana contemporanea, l’amore per le parole e per la performance.

MAMMA QUI COMANDO IO di Federico Moccia. Commedia per famiglie diretta dallo scrittore e regista diventato celebre scrivendo “Tre metri sopra il cielo” e dirigendo poi varie commedie di successo. Qui racconta l’affidamento di un minore sui generis.

GOFFREDO E L’ITALIA CHIAMÒ di Angelo Antonucci. La vita del poeta Goffredo Mameli, autore dell’inno nazionale, morto in battaglia a soli 21 anni il 6 luglio del 1849 dopo essere stato ferito dalle truppe francesi. Con Emanuele Macone, Maria Grazia Cucinotta, Stefania Sandrelli e Francesco Baccini.

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