di Luca Baroncini (pubblicato in data )
Tredici le nuove uscite di oggi. Arrivano alcuni film dal probabile, soprattutto sperabile, buon impatto, che anticipano le festività per evitare concentrazioni dannose. Riusciranno a portarci in sala?
ZOOTROPOLIS 2 di Byron Howard e Jared Bush. 64º Classico Disney e sequel di Zootropolis (2016), gioiellino di scrittura e animazione. Ne abbiamo parlato a suo tempo qui da Annecy. Il film è uscito (come sempre più spesso accade) mercoledì, con un incasso incoraggiante di € 525.045.
LO SCHIAFFO di Frédéric Hambalek. Una commedia tedesca arguta che sonda le ipocrisie della contemporaneità. Vedere per credere. Era in concorso alla Berlinale 2025.
BREVE STORIA D’AMORE di Ludovica Rampoldi. Dalla trama sembra un Attrazione fatale made in Italy: lei incontra lui in un bar e ne diventa l’amante, poi si intrufola sempre più pericolosamente nella sua vita. Con Pilar Fogliati, Adriano Giannini, Andrea Carpenzano e Valeria Golino. Debutto alla regia di un’apprezzata sceneggiatrice.
OI VITA MIA di Pio D’Antini e Amedeo Grieco. Il duo comico di Foggia evita la competizione natalizia, in cui dovrebbe vedersela con Checco Zalone, e gioca d’anticipo con una commedia che non si limita a interpretare ma dirige anche.
DIE MY LOVE di Lynne Ramsay. Dalla regista scozzese di …e ora parliamo di Kevin un viaggio disturbante nelle ombre della maternità con Jennifer Lawrence e Robert Pattinson. Dal concorso di Cannes 2025.
ORFEO di Virgilio Villoresi. Libera reinterpretazione di “Una storia a fumetti” di Dino Buzzati, primo graphic novel Italiano. Segna il debutto alla regia di un giovane talento del cinema animato mondiale. Ne ho letto meraviglie e non vedo l’ora di vederlo.
ABOUT LUIS di Lucia Chiarla. L’equilibrio di una famiglia entra in crisi quando il figlio di dieci anni viene bullizzato per uno zainetto con l’immagine di un unicorno. Tema quanto mai attuale per un film di una regista italiana che vive e lavora a Berlino.
PUT YOUR SOUL ON YOUR HAND AND WALK di Sepideh Farsi. Documentario che racconta la vita a Gaza, durante l’invasione militare israeliana, attraverso le videochiamate tra la regista e la fotoreporter palestinese Fatima Hassouna (uccisa in un attacco aereo insieme a nove membri della sua famiglia, mentre la realizzazione del film era ancora in corso) che documentava con coraggio la realtà quotidiana di una popolazione assediata.
IL PRIMO FIGLIO di Mara Fondacaro. Horror psicologico che esplora il tema dalla maternità attraverso il lutto. Debutto alla regia presentato alla Mostra del Nuovo Cinema di Pesaro.
BOBO’ – LA VOCE DEL SILENZIO di Pippo Delbono. Documentario che ripercorre la storia straordinaria e reale di Bobò, un uomo sordomuto, analfabeta e microcefalo, che ha vissuto per 46 anni nel manicomio di Aversa. Direttamente dal Torino Film festival.
RICARDO E LA PITTURA di Barbet Schroeder. Il regista de Il mistero Von Bulow dirige un documentario sull’amico pittore Ricardo Cavallo.
WAKE UP DEAD MAN – KNIVES OUT di Rian Johnson. Sequel autonomo del brutto Glass Onion (2022) e terzo capitolo della saga cinematografica cominciata con il bello Cena con delitto (2019). Questa volta come sarà? Daniel Craig riprende il ruolo del detective Benoit Blanc e il ricco cast comprende Josh O’Connor, Glenn Close, Josh Brolin, Mila Kunis, Jeremy Renner, Kerry Washington, Andrew Scott, Cailee Spaeny, Daryl McCormack e Thomas Haden Church. Essendo previsto per lo streaming esce con poco clamore e in poche sale senza comunicare gli incassi.
THE ENCAMPMENTS – GLI ACCAMPAMENTI di Kei Pritsker e Michael T. Workman. Nel’aprile 2024, nel campus della Columbia University, cinquanta studenti danno il via a uno dei più significativi movimenti studenteschi contro il massacro a Gaza. Il documentario, in concorso al Torino Film festival, ne ripercorre i dodici giorni di occupazione.













