28 NOVEMBRE 2024

DA OGGI NELLE SALE

di Luca Baroncini (pubblicato in data )

Questa settimana le uscite abbracciano quasi tutti i generi, impossibile non trovare un film che incuriosisca.

OCEANIA 2 di Dave G. Derrick Jr., Jason Hand e Dana Ledoux Miller. 63° Classico Disney e sequel di quel grande successo che è stato Oceania. Ritroviamo quindi Vaiana e Maui per una nuova avventura di animazione ambientata agli antipodi. L’esordio (è uscito mercoledì) è stato molto positivo, con un incasso di € 880.954.

HEY JOE di Claudio Giovannesi. James Franco torna sugli schermi in un ruolo stropicciato che sembra costruito apposta per lui. È un padre che cerca di costruire un rapporto con il figlio che non ha mai conosciuto. Lui americano, il figlio napoletano, in un’ambientazione a cavallo tra gli anni ’40 e gli anni ’70. Si tratta del nuovo film del regista del premiato La paranza dei bambini.

FREUD – L’ULTIMA ANALISI di Matt Brown. Freud e l’iconico autore C.S. Lewis aprono un dibattito sull’esistenza di Dio, tra realtà, scienza, fede e mente. Con Anthony Hopkins. Nel cast anche Matthew Goode.

PICCOLE COSE COME QUESTE di Tim Mielants. 1895, Bill Furlong fa una scoperta che lo porta a confrontarsi con i segreti della sua piccola città irlandese. Il ritorno sugli schermi di Cillian Murphy dopo l’Oscar per Oppenheimer. Ha aperto la Berlinale 2024.

IL CORPO di Vincenzo Alfieri. Un giallo italiano con tanti colpi di scena. Ne abbiamo già parlato qui.

THE STRANGERS – CAPITOLO 1 di Renny Harlin. In origine fu l’horror The Strangers che nel 2008 terrorizzò un po’ tutti ritagliandosi un buon successo. Con questo capitolo si apre una nuova trilogia sequel. Più volte annunciato (negli U.S.A. è uscito a maggio), vede finalmente la luce del grande schermo anche in Italia.

SULLA TERRA LEGGERI di Sara Fgaier. Un uomo senza più memoria si mette alla ricerca di un vecchio amore di gioventù. Ricorda la trama di Touch, vero? Dice la regista: «È un film sulla perdita  e sul tentativo, a volte disperato, di ritrovare ciò che si è perduto: la memoria, un amore, anche un’epoca del passato».

REVIVAL di Dario Germani. Anche se sei un malvivente può capitare di finire nelle mani sbagliate e allora sono guai. Un horror italiano, caso quindi più unico che raro, che si muove sul filo sottile che separa la vita dalla morte. Distribuzione piccolina, quindi da sostenere.

THE GARBAGE MAN di Alfonso Bergamo. Un netturbino senza nome, introverso e autodistruttivo, figlio di un padre violento, si muove come un automa per le strade di un’imprecisata periferia del sud Italia. “Ho cercato di creare un film di genere che osasse porre l’immagine al di sopra della storia stessa”, parole del regista.

SOTTO IL CIELO GRIGIO di Mara Tamkovich. Bielorussia, 2020. Dopo le elezioni truccate da Lukašenko, si susseguono grandi manifestazioni di protesta. La giornalista anti-regime Lena trasmette in diretta la brutale repressione di una manifestazione pacifica e viene rintracciata da un drone della polizia. Da una storia vera, un’opera di denuncia realizzata grazie a un finanziamento del governo polacco.

E ADESSO MUSICAL di Fabio Massimo Colasanti. Documentario che racconta il percorso personale, umano e artistico che ogni figura partecipante alla realizzazione di un musical attraversa durante le varie fasi, fino al debutto, la cosiddetta “sera della prima”.

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