IL BARO-METRO: SGUARDI DALLA SALA (03/23_24) – PARTE 2 III TRIMESTRE STAGIONE 2023 / 2024  —  IL BARO-METRO: SGUARDI DALLA SALA (03/23_24) – PARTE 1 III TRIMESTRE STAGIONE 2023 / 2024

28 SETTEMBRE 2023

DA OGGI NELLE SALE

di Luca Baroncini (pubblicato in data )

Giovedì meno pantagruelico (per fortuna) del precedente, con meno titoli ma tutti interessanti e con un alto potenziale. Vediamoli insieme:

ASTEROID CITY di Wes Anderson. Wes Anderson o lo si ama o lo si odia e ormai detrattori e sostenitori sono equamente distribuiti. Io che non l’ho mai amato particolarmente ho trovato il film più gradevole di altre sue opere, sicuramente più dell’ultimo French Dispatch, anche solo per l’impatto visivo e le scelte cromatiche. Ricchissimo, come sempre, il cast che include Jason Schwartzman, Scarlett Johansson, Tom Hanks, Jeffrey Wright, Tilda Swinton, Bryan Cranston, Edward Norton, Adrien Brody, Liev Schreiber, Hope Davis, Maya Hawke, Steve Carell, Margot Robbie, Jeff Goldblum, Willem Dafoe, Matt Dillon, Rita Wilson e Hong Chau.

THE PALACE di Roman Polanski. Cinepanettone d’autore o solo cinepanettone? A voi l’ardua sentenza. Con, tra i tanti, Fanny Ardant, John Cleese, Joaquim de Almeida, Luca Barbareschi e Mickey Rourke.

THE CREATOR di Gareth Edwards. Fantascienza post-apocalittica made in U.S.A., quanto mai attuale nel porre un confronto tra uomini e intelligenza artificiale. Protagonista John David Washington, mentre il regista è quello di Godzilla e Rogue One.

TALK TO ME di Danny Philippou, Michael Philippou. Un gruppo di amici apre per sbaglio un portale con il mondo degli spiriti mettendo tutti in pericolo. Dall’Australia uno degli horror di cui più si sta parlando da quando ha seminato il terrore al Sundance: pare faccia davvero paura.

PAW PATROL – IL SUPER FILM di Callan Brunker. Per i più piccini il sequel di Paw Patrol – Il film, basato sulla omonima serie animata canadese.

NON CREDO IN NIENTE di Alessandro Marzullo. Un racconto corale e frammentario che, attraverso un’estetica di contrasti, restituisce il disagio e la frustrazione dei trentenni di oggi. Opera prima, come tale da sostenere.

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