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29 GIUGNO 2023

DA OGGI NELLE SALE

di Luca Baroncini (pubblicato in data )

Dopo tanto parlarne è arrivato il momento di Indiana Jones, giunto nelle sale già da ieri, come da moda del momento che anticipa al mercoledì alcune uscite per sfruttare un giorno feriale in più nel momento di massimo appeal del film. Oltre al giocattolone americano, però, c’è molto altro. Ecco il dettaglio:

INDIANA JONES E IL QUADRANTE DEL DESTINO di James Mangold. Quinto capitolo del franchise “Indiana Jones”, primo non diretto da Steven Spielberg e ultimo con Harrison Ford. Nel cast anche Phoebe Waller-Bridge, Antonio Banderas, John Rhys-Davies, Toby Jones, Boyd Holbrook, Ethann Isidore e Mads Mikkelsen.

LA FOLLE VITA di Raphaël Balboni, Ann Sirot. Alex e Noémie, entrambi sulla trentina, vorrebbero un figlio. I loro piani vengono però sconvolti quando la madre di Alex, Suzanne, contrae una malattia neurodegenerativa e inizia a comportarsi in modo bizzarro. Esordio alla regia di una coppia di registi belgi presenti quest’anno a Cannes con il loro secondo film Le syndrome des amours passées. Il poster è bellissimo.

A THOUSAND AND ONE di A.V. Rockwell. Inez rapisce il figlio Terry, di sei anni, dal sistema di affidamento nazionale. Aggrappandosi uno all’altro, madre e figlio cercano di ritrovare il senso del loro rapporto in una New York in rapido cambiamento. Ha vinto il Gran Premio della Giuria al Sundance. Anche questo poster è molto bello.

LO SPOSO INDECISO di Giorgio Amato. Una commedia italiana surreale e agrodolce con Gianmarco Tognazzi, Ilenia Pastorelli, Stefano Pesce e Francesco Pannofino. L’ispirazione viene da Madonna che silenzio c’è stasera con Francesco Nuti.

FALCON LAKE di Charlotte Le Bon. Debutto alla regia per l’attrice Charlotte Le Bon che traspone la graphic novel “Una sorella” di Bastien Vivès. Un percorso di formazione a metà strada tra il mélo adolescenziale e l’horror psicologico.

SILENT LAND di Aga Woszczynska. Opera d’esordio di una regista polacca girato in Sardegna. Un difficile rapporto di coppia in un racconto che esplode presto nel dramma e fa emergere il lato più oscuro delle relazioni interpersonali. Ha ottenuto vari riconoscimenti, tra cui il premio FIPRESCI nell’International Competition del Thessaloniki Film Festival.

99 LUNE di Jan Gassmann. Il disagio di un amore estremo tra due anime solitarie, alla continua ricerca della libertà ma anche di un posto nel mondo. Diretto da Jan Gassmann, una delle voci più originali del nuovo cinema svizzero.

MONTE VERITA’ di Stefan Jäger. Hanna Leitner, una giovane madre dell’alta borghesia viennese, si rifugia nella comunità progressista del Monte Verità per ricominciare letteralmente a respirare. Il film fa rivivere il sogno della comunità di Ascona, in Canton Ticino, che ai primi del Novecento viveva di pasti vegani, bagni di sole e nudismo e inseguiva l’utopia di un mondo migliore.

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