di Luca Baroncini (pubblicato in data )
Un film degli Oscar, due papabili successi italiani, una commedia made in U.S.A., un film spagnolo premiato ai Goya e altro ancora … che volere di più?
LAVOREREMO DA GRANDI di Antonio Albanese. Tutto in una folle notte senza esclusione di colpi per tre amici sull’orlo di una crisi di nervi. Sembra una sorta di Una notte da leoni made in italy. Con Antonio Albanese, Giuseppe Battiston, Nicola Rignanese e Niccolò Ferrero.
HAMNET – NEL NOME DEL FIGLIO di Chloé Zhao. Le conseguenze emotive, familiari e artistiche del dramma familiare che colpì William Shakespeare e la moglie Agnes nel 1596. Ne abbiamo già parlato qui. Candidato a otto premi Oscar.
ANACONDA di Tom Gormican. Due amici d’infanzia decidono di recarsi in Amazzonia per girare un remake amatoriale di Anaconda, il film del 1997 che adorano. Un vero serpente gigante farà però degenerare il progetto. Un meta-comedy horror reboot con Paul Rudd e Jack Black.
AGATA CHRISTIAN – DELITTO SULLE NEVI di Eros Puglielli. Un famoso criminologo viene invitato in una lussuosa residenza di montagna per promuovere un gioco da tavolo, ma l’evento promozionale si trasforma in un vero caso da risolvere. Commedia gialla che ammicca fin dal titolo ad Agatha Christie, con beniamini della comicità nostrana come Christian De Sica e Lillo. Dirige un regista che ha già affrontato il giallo (Occhi di cristallo) e il comico (Cortina Express).
IO+TE di Valentina De Amicis. Mia, ginecologa indipendente e allergica alle relazioni stabili, e Leo, giovane poeta idealista e poco modaiolo, si incontrano. L’attrazione è evidente, ma potranno avere un futuro insieme? Con Matteo Paolillo ed Ester Pantano.
L’INFILTRATA di Arantxa Echevarria. Da una storia vera, la vicenda di Aranzazu Berradre Marín, pseudonimo utilizzato da un’agente di polizia che si infiltrò per otto anni nell’organizzazione armata terroristica ETA, rinunciando a ogni relazione con la sua famiglia in nome di un bene collettivo. Ha vinto il Goya nel 2025 come Migliore Film e per l’interpretazione come protagonista di Carolina Yuste.
MY FATHER’S SHADOW di Akinola Davies. Il viaggio di un padre e dei suoi due figli nella Lagos del 1993, sullo sfondo della crisi elettorale nigeriana. Opera prima presentata al festival di Cannes nella sezione “Un Certain Regard” (la prima volta di un film nigeriano) che ha meritato una menzione speciale per la Camera d’Or.
STRAY KIDS – THE DOMINATE EXPERIENCE. Un film concerto che porta sul grande schermo le performance della band K-Pop Stray Kids. Se anche voi come me non sapete cosa significa K-Pop, ebbene, si tratta di Korean Popular Music e unisce pop, hip-hop, R&B ed elettronica a performance valorizzate da un’estetica molto ricercata.








