FOREST WHITAKER

Attore versatile e talentuoso

di Luca Baroncini (pubblicato in data )

Compie 64 anni FOREST WHITAKER, celebre attore americano, ma anche regista e produttore.

Il suo ruolo più famoso è quello del del sanguinario dittatore ugandese Idi Amin Dada ne L’ultimo re di Scozia, di Kevin Macdonald, per cui nel 2007 vince tutti i premi possibili, tra cui anche l’Oscar come migliore attore protagonista.

La sua carriera è entrata prepotentemente nel vivo nel 1988 grazie a Clint Eastwood che lo dirige in Bird nel ruolo del sassofonista Charlie Parker, per cui vince a Cannes come migliore attore. Ulteriore slancio gli arriva grazie al grande successo ottenuto nel 1992 da La moglie del soldato di Neil Jordan, in cui interpreta il soldato britannico che dà il via alla vicenda e da lì in poi la sua carriera non conosce sosta.

A renderlo ulteriormente popolare l’entrata nell’universo di Star Wars grazie al ruolo di Saw Gerrera, membro dei ribelli di Onderon, presente in vari contesti (lo spin-off Rogue One: A Star Wars Story, la serie tv Andor, ma anche la serie tv animata Star Wars Rebels e il videogioco Star Wars Jedi: Fallen Order).

Negli ultimi anni il suo ruolo di maggiore rilievo al cinema è stato quello del padre di Aretha Franklin nel biopic Respect (2021) ed è attivo soprattutto in serie tv, tra cui, oltre ad Andor, anche Empire (11 episodi), Godfather of Harlem (35 episodi) e Young Rock (3 episodi).

Come regista ha diretto per il cinema tre film: Donne – Waiting To Exhale (1995), con un cast composto interamente da attori afroamericani (tra cui Angela Bassett e Whitney Houston), Ricominciare a vivere (1998), con Sandra Bullock, e la commedia Una teenager alla Casa Bianca (2004) con Katie Holmes e Michael Keaton.

Nella sua carriera anche una nomination ai Razzie nel 2000 per il fallimentare Battaglia per la Terra che di Razzie ne ha vinti 8 più uno ulteriore come peggiore film del decennio.

Tratto caratteristico della sua fisionomia è la palpebra abbassata dell’occhio sinistro, che lo rende immediatamente riconoscibile, e che deriva dalla ptosi palpebrale di cui è affetto.

Lo celebriamo e ricordiamo, come sempre in questa rubrica, attraverso la sua intensa filmografia:

Fuori di testa di Amy Heckerling (1982)
Crazy for You – Pazzo per te di Harold Becker (1985)
Il colore dei soldi di Martin Scorsese (1986)
Platoon di Oliver Stone (1986)
Sorveglianza… speciale di John Badham (1987)
Good Morning, Vietnam di Barry Levinson (1987)
Senza esclusione di colpi di Newt Arnold (1988)
Bird di Clint Eastwood (1988)
Johnny il bello di Walter Hill (1989)
Pronti a tutto di Richard Benjamin (1990)
Rabbia ad Harlem di Bill Duke (1991)
Giochi d’adulti di Alan J. Pakula (1992)
La moglie del soldato di Neil Jordan (1992)
Articolo 99 di Howard Deutch (1992)
Diario di un killer di Kenneth Pressman (1992)
Ultracorpi – L’invasione continua di Abel Ferrara (1993)
Amicizie pericolose di Doug McHenry (1994)
Blown Away – Follia esplosiva di Stephen Hopkins (1994)
Prêt-à-Porter di Robert Altman (1994)
Specie mortale di Roger Donaldson (1995)
Smoke di Wayne Wang (1995)
Phenomenon di Jon Turteltaub (1996)
Body Count di Robert Patton-Spruill (1998)
Ghost Dog – Il codice del samurai di Jim Jarmusch (1999)
Una voce per gridare di Craig Bolotin (1999)

Battaglia per la Terra di Roger Christian (2000)
Il quarto angelo di John Irvin (2001)
The Dragon di Timothy Linh Bui (2001)
In linea con l’assassino di Joel Schumacher (2002)
Panic Room di David Fincher (2002)
Mary di Abel Ferrara (2005)
American Gun di Aric Avelino (2005)
Messenger di Baltasar Kormákur (2006)
Il segreto di Claire di Jordan Barker (2006)
Even Money di Mark Rydell (2006)
L’ultimo re di Scozia di Kevin Macdonald (2006)
The Air I Breathe di Jieho Lee (2007)
Prospettive di un delitto di Pete Travis (2007)
Ripple Effect di Philippe Caland (2007)
The Great Debaters – Il potere della parola di Denzel Washington (2007)
Winged Creatures – Il giorno del destino di Rowan Woods (2008)
La notte non aspetta di David Ayer (2008)
Powder Blue di Timothy Linh Bui (2009)
Hurricane Season di Tim Story (2009)
The Experiment di Paul Scheuring (2010)
Lullaby for Pi di Benoît Philippon (2010)
Matrimonio in famiglia di Rick Famuyiwa (2010)
My Own Love Song di Olivier Dahan (2010)
Repo Men di Miguel Sapochnik (2010)
Catch .44 di Aaron Harvey (2011)
Freelancers di Jessy Terrero (2012)
A Dark Truth – Un’oscura verità di Damian Lee (2012)
The Last Stand – L’ultima sfida di Kim Ji-woon (2013)
The Butler – Un maggiordomo alla Casa Bianca di Lee Daniels (2013)
Zulu di Jérôme Salle (2013)
Un Natale speciale a New York di Kasi Lemmons (2013)
Pawn – Fai la tua mossa di David A. Armstrong (2013)
Il fuoco della vendetta – Out of the Furnace di Scott Cooper (2013)
Repentance – Troppo tardi di Philippe Caland (2013)
Two Men in Town di Rachid Bouchareb (2014)
Taken 3 – L’ora della verità di Olivier Megaton (2015)
Southpaw – L’ultima sfida di Antoine Fuqua (2015)
Arrival di Denis Villeneuve (2016)
Rogue One: A Star Wars Story di Gareth Edwards (2016)
Condannato a combattere – The Forgiven di Roland Joffé (2017)
Burden di Andrew Heckler (2018)
Black Panther di Ryan Coogler (2018)
La fine di David M. Rosenthal (2018)
City of Lies – L’ora della verità di Brad Furman (2018)
C’era una volta Steve McQueen di Mark Steven Johnson (2019)
Jingle Jangle – Un’avventura natalizia di David E. Talbert (2020)
Respect di Liesl Tommy (2021)
George Foreman – Cuore da leone di George Tillman Jr. (2023)
Havoc di Gareth Evans (2025)

Questa foto e quella di copertina sono state scattare da Luca Baroncini in occasione della partecipazione di Forest Whitaker alla Berlinale del 2014 dove presentata Two Men in Town.

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